I 4GOT10, storia di una band nuova che arriva da lontano

I 4GOT10, rinati dalle ceneri dei vecchi Forgotten Sons, presentano un album di inediti a distanza di trent’anni dalla loro formazione: una storia curiosa e interessante….

Non è semplice ritrovare, trent’anni dopo, lo stesso slancio con cui si componeva da ragazzi.

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Il quintetto dei 4GOT10 – Credits Francesco Dornetto (milano.cityrumors.it)

Eppure, nei 4GOT10 – progetto nato dalla collaborazione tra Luca “Vicio” Vicini (Subsonica) e Alberto “Vacchio” Vacchiotti (Fratelli di Soledad) – la fiamma non solo non si è spenta, ma sembra ardere più che mai.

I nuovi 4GOT10

Dopo il rilascio del singolo Change Your Soul, pubblicato a gennaio, e il completamento del primo album ufficiale anticipato pochi giorni fa dal secondo  singolo – For This Moment – i due musicisti piemontesi sono già al lavoro su nuovo materiale originale. E questa volta non si tratta di brani recuperati dagli archivi dei Forgotten Sons, ma di canzoni totalmente nuove, nate in questi mesi e sviluppate con uno spirito che mescola maturità tecnica e desiderio autentico di raccontarsi.

Nuove canzoni nate da lontano

“Alcuni pezzi sono nati quasi per caso, durante le sessioni del primo album – racconta Luca Viciniinizialmente pensavamo di avere semplicemente voglia di suonare un po’, di riordinare le idee arrangiando cose vecchie. Poi, come spesso accade, la voglia di scrivere si è riaccesa. Sono arrivate nuove idee. E quando ti proponi allo studio con empatia e sincerità, i brani arrivano”.

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Tra le canzoni inedite già annunciate c’è For This Moment, composta a luglio 2024 e rifinita con grande attenzione in studio. È uscita pochi giorni fa: si tratta di un brano che combina una struttura classica con arrangiamenti moderni, dove convivono groove elettronico, chitarre pulite e una vocalità che punta all’emozione più che alla potenza. “L’ho iniziata io – spiega Vicini – poi Alberto ci ha messo mano e l’ha resa completa. Il testo è una riflessione sull’istante presente, su quanto sia difficile viverlo davvero”.

Dai singoli all’album

A gennaio era uscita One Second Chance, firmato principalmente da Vacchiotti. Più diretto, più urgente, quasi uno sfogo: “È una canzone che parla di ripartenze e rinnovamento, ma senza retorica – spiega Vacchio – parla di quel momento in cui ti chiedi se ne valga ancora la pena, e decidi comunque di provarci. Perché alla fine se non ci hai provato e rinunci non sei mai completamente a posto con te stesso…”

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Il tratto distintivo dei 4GOT10 è chiaro: nessuna concessione alle mode, nessuna rincorsa delle classifiche o dei trend social. Le nuove canzoni parlano di relazioni, memoria, disillusione, consapevolezza, senza mai cadere nel didascalico.

“I testi sono il frutto di un vissuto – spiega Vicini – sono scritti con ironia, ma anche con profondità. E soprattutto, li pensiamo in inglese perché il nostro sound nasce da lì. Non è una posa: è una scelta di coerenza”.

Un esempio lampante è Everybody Loves Everybody Hates, una delle tracce più sorprendenti del nuovo repertorio: “È un pezzo che pensavo fosse persino troppo pop, non ero nemmeno sicuro che stesse bene nel nostro contesto – racconta Vicini – ma agli altri è piaciuto subito. È orecchiabile, sì, ma ha un doppio livello: parla del bisogno di approvazione e delle contraddizioni nel nostro modo di relazionarci”.

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Band torinese, brani in inglese: i 4GOT10 – Credits Francesco Dornetto (milano.cityrumors.it)

4GOT10, produzione artigianale, suono globale

Tutti i brani dei 4GOT10 sono usciti dal Punto V, lo studio personale di Vicini, con una dedizione quasi artigianale. Le canzoni nascono da sessioni condivise a distanza, tra Torino e la Valsusa, e prendono vita grazie a un approccio produttivo estremamente raffinato.

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Sono passati venti anni dalle loro registrazioni con i Forgotten Sons: ma tecnicamente è stata una eternità… “Da bobine e analogico abbiamo abbracciato a piene mani il digitale divertendoci tanto con strumenti, cori. Abbiamo prodotto tutto, ogni dettaglio, ogni coro, ogni effetto – racconta Vicini – per noi era fondamentale che ogni traccia avesse il massimo spessore, l’abbiamo definita tridimensionalità. Non volevamo solo brani che fossero belli e che ci rappresentassero – volevamo brani che potessero avvolgere chi li ascolta”.

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I 4GOT10, nuovo album in uscita – Credits Francesco Dornetto (milano.cityrumors.it)

Verso un secondo album (e un debutto dal vivo)

L’obiettivo della band è chiaro: “Abbiamo composto tanto e abbiamo ancora tante cose da dire – dice Vacchiotti – ci sono già molte altre canzoni definite, possiamo pensare anche a un secondo album. La sfida più ambiziosa sarebbe quella di andare. Non ci interessa pubblicare un pezzo al mese per stare nel flusso. Ci interessa costruire qualcosa che duri, che abbia una sua identità e che sia riconoscibile”,.

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Anche se la complessità dei brani pone alcune sfide in sede live, la band sta già pensando a come riportare quelle sonorità sul palco: “Sarà difficile, ma non impossibile – aggiunge Vicini – il nostro obiettivo è portare uno spettacolo di alto livello, con le stesse sfumature che si sentono nei dischi. Siamo abituati a lavorare così, è nel nostro DNA”.

Una band che parla anche alle nuove generazioni

Con una formazione che mescola veterani e volti giovani della scena torinese – come Marco Previato alla voce e Elena Crolle alle tastiere – i 4GOT10 dimostrano che la musica d’autore, suonata con competenza e ispirazione, può ancora essere uno spazio fertile anche per chi oggi si affaccia per la prima volta sulla scena.

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