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domenica, Agosto 14, 2022

Giudicare un libro dalla copertina

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A volte succede, nel mio girovagare tra gli scaffali di una libreria (o fumetteria), che io venga attratto da un un particolare prodotto e finisca poi per comprarlo puramente a causa delle sue qualità estetiche. Così è stato con il fumetto Palla, conoscendo però le doti del suo autore Paolo Baciliere (di cui ho parlato qui), sapevo di andare sul sicuro. 

Questo piccolo volume, rilegato magnificamente e con una copertina dalla grafica sublime, contiene al suo interno una storia che intreccia in modo curioso due vicende: una fugace e bizzarra storia d’amore, ambientata negli anni ‘90 tra Milano e le risaie della Lomellina, alternata ad una rappresentazione della resurrezione di Gesù così come raccontata nel vangelo secondo Giovanni.

Le due narrazioni, che ad un primo impatto possono sembrare tra loro distanti anni luce, sono in realtà accomunate dalla tematica della Carne (nella sua accezione biblica di esistenza terrena). In sole cinquantasei pagine questo volume è in grado di ripercorrere secoli di studi filosofici e teologici sulla natura umana e, contemporaneamente, criticare la società contemporanea che mercifica il corpo, rendendo nulla di più che un oggetto senziente.

L’eccellente capacità di Bacilieri nel disegnare, con il suo stile che è allo stesso tempo realistico e “cartoonesco”, regala emozioni profonde come quelle che provano i suoi personaggi. Le sue ricostruzioni dei luoghi sono sempre così realistiche che, a chi come me ha vissuto i luoghi rappresentati, questi disegni non possono che provocare una forte nostalgia.

Palla è un’opera che consiglio sia come lettura veloce ma profonda, sia come volume da collezionare e mettere in esposizione.

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Francesco Valle
Francesco Valle
Videomaker professionista, laureato in Scienze dei Beni Culturali con una specializzazione in Cinema e Teatro, perlustra da sempre l'universo delle immagini, in movimento, fotografate, disegnate perché afferma: "Sono un fine estimatore di ogni forma d'arte per compensare la mia totale mancanza di talento artistico".
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