Milano, Capodanno 2025 senza musica e con restrizioni | Zone rosse e divieti

Il Capodanno 2025 a Milano sarà all’insegna di una serie di controlli più estesi e restrittivi in tutta la città, ecco una mappa delle zone soggette a numerosi divieti

Sarà un Capodanno diverso dal solito quello del 2025. Il Comune di Milano nelle parole del sindaco Sala infatti ha confermato la sua intenzione di non organizzare nessun evento pubblico.

Capodanno 2025 Milano
Credits Stefano Benzi (milano.cityrumors.it)

Niente fuochi d’artificio né concerti di piazza per consentire ai molti milanesi che preferiscono festeggiare fuori da case, ristoranti e locali, un’atmosfera più festiva anche nelle strade.

Capodanno 2025 a Milano: niente musica

La scelta di Sala e della sua giunta segue una logica di austerity, per destinare altrove risorse economiche comunque importanti. Ma soprattutto cerca di evitare quelli che erano stati i rischi evidenziati nel corso delle ultime edizioni del capodanno in piazza che, dopo il Covid, aveva purtroppo registrato anche qualche eccesso di troppo.

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I festeggiamenti lo scorso anno, complice l’alcol, aveva provocato discussioni, risse, persino qualche ferito e non solo per colpa degli immancabili botti. Ma Palazzo Marino non si è limitato a cancellare gli spettacoli che avrebbero potuto creare il presupposto di disordini. Quello deciso dalla giunta comunale di Milano è un vero e proprio giro di vite.

Capodanno 2025 a Milano: alcol vietato

Dal pomeriggio di domani, martedì 31 dicembre fino all’alba di Capodanno, Milano sarà infatti soggetta a tutta una serie di restrizioni che interesseranno l’uso e la vendita di alcolici, bottiglie di vetro e lattine. Il provvedimento, sancito da un’ordinanza del sindaco Beppe Sala, si applica all’interno della circonvallazione esterna della città.

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Questo tipo di misure era già stato adottato lo scorso anno per garantire la sicurezza durante i festeggiamenti di fine anno. Non potranno essere venduti alcolici in strada così come saranno vietate lattine e contenitori in vetro. Un provvedimento che intende limitare anche la vendita degli ambulanti, soprattutto quelli che scaricano alcol e superalcolici dalle auto in sosta nelle zone di maggiore frequentazione senza alcuna licenza.

Aree interessate dal divieto

La zona sottoposta a restrizioni comprende l’intera circonvallazione esterna, delimitata da importanti viali cittadini: e dunque viale Cassala, viale Isonzo, viale Umbria, viale dei Mille, viale Abruzzi, viale Brianza, viale Lunigiana, viale Marche, viale Jenner, viale Monteceneri, viale Renato Serra, viale Murillo, viale Ranzoni, viale Bezzi e viale Misurata. In questa vasta area sarà vietata la vendita e la distribuzione di prodotti per asporto. Un divieto che include piccole attività commerciali, medie e grandi strutture di vendita come supermercati aperti H24, negozi artigianali, distributori automatici, street food e mercati ambulanti.

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Nel dettaglio sarà vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine, incluse quelle distribuite gratuitamente. Bloccata la vendita e somministrazione di superalcolici con gradazione superiore ai 21 gradi, sia da postazioni fisse che mobili.

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Solo nei locali e nei loro spazi esterni autorizzati (come i dehors muniti di regolare licenza), sarà possibile consumare bevande in bicchieri di vetro.

Brindisi
Capodanno a Milano, alcol vietato per strada in città (milano.cityrumors.it)

Coordinamento per la sicurezza

Durante la notte di Capodanno, sarà operativo un punto di comando interforze in piazzetta Reale, gestito dalla protezione civile. Questa misura mira a rafforzare il controllo e la gestione delle eventuali emergenze che potrebbero sorgere durante i festeggiamenti.

Introduzione delle “zone rosse”

Parallelamente ai divieti su alcolici e contenitori, la prefettura ha disposto l’istituzione di “zone rosse” in città dal 30 dicembre al 31 marzo 2025. In queste aree, sarà vietato sostare per chi è ritenuto pericoloso in base al proprio comportamento o a precedenti penali. In definitiva chi ha segnalazioni o arresti per episodi di violenza, spaccio o furti tutte le aree circostanti le stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo saranno off limits. Così come Piazza del Duomo, Darsena e i Navigli.

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In base al Testo unico di pubblica sicurezza, le forze dell’ordine potranno allontanare chiunque mostri atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti, o chi abbia precedenti per reati legati a stupefacenti, violenza o detenzione illegale di armi. I trasgressori rischiano l’arresto fino a tre mesi e una multa fino a 200 euro.

Obiettivi del provvedimento e proteste

Le misure mirano a prevenire episodi di violenza, vandalismo e incidenti, garantendo un Capodanno più sicuro per i cittadini e i visitatori di Milano. La gestione centralizzata della sicurezza, unita alle restrizioni sui comportamenti a rischio, rappresenta un passo concreto verso un approccio preventivo e organizzato per i grandi eventi pubblici.

C’è da sottolineare però anche una crescente protesta da parte di molti cittadini che in rete avrebbero voluto una Milano pià aperta, festosa e meno blindata.

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