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Vaccinazioni: aperte le prenotazioni per i trentenni

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Da ieri sera la Lombardia ha aperto le prenotazioni per le vaccinazioni della fascia di età 30 – 39 anni che comprende 944.250 i cittadini.

Per loro, come per altri che stanno accedendo o accederanno alle prenotazioni, il sistema permette di capire quale sarà l’intervallo di tempo in cui avverrà la seconda dose di richiamo in base al tipo di vaccino che riceveranno, un espediente per venire a capo della coincidenza con le vacanze estive, specie nel mese di agosto. In questo caso, però, l’indicazione dell’assessorato alla Sanità prevede l’utilizzo dei preparati Pfizer o Moderna.

La campagna vaccinale proseguirà dal 2 giugno con l’apertura delle prenotazioni per la fascia di età 16 – 29 anni che conta 1,2 milioni di persone. Da parte della Regione non ci sono, al momento, iniziative di sensibilizzazione particolari per queste fasce di età e si aspetta di vedere la risposta alle prenotazioni. Intanto, sul fronte dei contagi nelle scuole si assiste a una progressiva riduzione di casi e isolamento fiduciario grazie alle misure di prevenzione e all’avvicinarsi della stagione calda mentre alcune case farmaceutiche, prima tra tutte Moderna, ha già iniziato a testare i vaccini sulla popolazione degli under 16.

Per quanto riguarda le dosi per le vaccinazioni, entro il 28 giugno la Lombardia ne riceverà 2,8 milioni distribuiti tra 1.983.150 dosi di Pfizer, 374 mila di Moderna, 331.500 di AstraZeneca (ora Vaxzevria) e 135.600 del monodose Johnson & Johnson.
Queste disponibilità dovrebbero quindi permettere di portare il numero delle somministrazioni dalle attuali 85 mila alle 100 mila al giorno. Sull’andamento della campagna vaccinale l’ultimo twit dell’assessore Moratti ha elogiato il raggiungimento della soglia di 5,5 milioni di vaccinazioni e ha aggiunto: “Ha aderito alla campagna vaccinale il 61% della popolazione: il 96% degli over 80, l’89% dei 70enni, l’84% dei 60enni, il 78% degli 50enni e il 63% dei 40enni”.