Le dichiarazioni di Inzaghi e Conceiçao dopo il derby di Coppa Italia, dal pareggio (1-1) alle analisi tecniche, tra soddisfazione, sacrificio e speranze in vista della partita di ritorno che sarà decisiva
Il derby di Coppa Italia tra Milan e Inter, valido per l’andata della semifinale, si chiude sull’1-1, ma lascia aperto il dibattito tra soddisfazione e rimpianti.

A San Siro, il botta e risposta tra Abraham e Calhanoglu regala emozioni, ma soprattutto offre spunti di riflessione ai due allenatori, Sergio Conceiçao e Simone Inzaghi, che al termine del match analizzano con lucidità prestazioni, difficoltà e prospettive.
Derby di Coppa, parlano i tecnici
Le parole dei due allenatori non si concentrano solo sul punteggio, ma mettono a fuoco l’evoluzione tattica, la gestione delle assenze, la condizione fisica dei singoli e il percorso verso la finalissima. Entrambi evidenziano segnali positivi e mantengono alta l’attenzione in vista del ritorno.
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Il tecnico del Milan, Sergio Conceiçao, si mostra pragmatico e determinato nel giudicare la prestazione della sua squadra: “Non è stato un risultato esaltante – ammette – ma ho visto un Milan molto più compatto, come piace a me. Siamo a metà dell’opera, ora ci concentriamo sul ritorno: vogliamo arrivare in finale e vincerla”.
La gestione del gruppo è un tema centrale nelle dichiarazioni del portoghese, arrivato a Milanello da tre mesi e con risultati altalenanti: “Solo da due settimane ho la squadra più libera di lavorare. L’intensità si allena, e solo ora possiamo cercare una forma vera in campo, non solo sulle lavagne”.
Derby di Coppa, parla Inzaghi: “Eravamo contati…”
Dall’altra parte, Simone Inzaghi non nasconde l’orgoglio per la prova dell’Inter nonostante le numerose assenze: “Eravamo in 14, non era facile stasera allestire una squadra davvero competitiva e in condizione. Arnautovic e Dimarco erano in panchina ma non utilizzabili, e dunque avevamo i Primavera pronti. I ragazzi hanno fatto benissimo, hanno dato tutto”.
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Il tecnico nerazzurro si sofferma anche sull’episodio del gol subito: “Dal campo mi sono infuriato, tutto è nato da un rimpallo clamoroso. Ma la squadra non si è disunita, ha reagito creando tanto nel secondo tempo. Maignan si è dovuto superare su Zalewski e Mkhitaryan. Alla fine possiamo quasi considerarlo un pareggio stretto…”
Inzaghi e Conceiçao dopo il derby di Coppa Italia: due visioni a confronto
Entrambi gli allenatori analizzano il pareggio con lucidità, sottolineando i meriti e le criticità emerse. Conceiçao giudica il risultato “giusto” e sottolinea l’equilibrio della partita: “Anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Il Milan ha iniziato bene, è andato in vantaggio e ha difeso con ordine. Contro un avversario di questo livello serviva una gara intelligente, e così è stato”.
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Inzaghi, invece, insiste sulla qualità della prestazione nerazzurra soprattutto nella ripresa: “Potevamo andare in vantaggio già nel primo tempo, ma nel secondo abbiamo fatto meglio. I cambi? Purtroppo avevamo pochissime alternative, ma la reazione è stata da grande squadra”.

Conceiçao: “Il pubblico è stato fantastico, ci dà forza”
Un passaggio sentito da Conceiçao è dedicato al pubblico rossonero: “Voglio ringraziare i tifosi, ci hanno sostenuto per tutta la gara. Giocare l’andata in casa può essere complicato, ma il supporto di San Siro è stato fondamentale. Abbiamo iniziato bene anche grazie a loro”.
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Il tecnico si dice fiducioso per il ritorno, nonostante l’1-1 casalingo: “C’è margine per giocarcela. Siamo vivi e vogliamo arrivare in fondo. Servirà una prestazione perfetta, ma la squadra ha risposto bene. Siamo sulla strada giusta”.
Inzaghi e Conceiçao, risorse contate
Sia Inzaghi che Conceiçao hanno dovuto fare i conti con una condizione fisica non ideale e un calendario fitto. Il tecnico dell’Inter guarda al futuro con ottimismo: “Non abbiamo fatto calcoli, ma sappiamo che ci attende un mese intenso. Speriamo di recuperare Arnautovic e Dimarco. Aspettiamo anche Lautaro e Dumfries. Allenare questo gruppo è una fortuna”.
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Conceiçao, dal canto suo, ricorda i limiti imposti dal calendario: “Appena arrivato, abbiamo giocato due finali di Supercoppa e poi una gara ogni tre giorni. Ora finalmente abbiamo tempo per lavorare davvero. L’intensità si costruisce, e queste settimane ci stanno aiutando”.
Il prossimo turno
Match di ritorno in programma mercoledì 23 aprile, alle ore 21 a San Siro. Nell’altra semifinale di Coppa Italia netta vittoria del Bologna a Empoli, 0-3, e finalissima ipotecata da parte della squadra di Italiano.