Un sabato al mese, tra scaffali e luce morbida, un piccolo gruppo si siede e ascolta il mito. Non per fuggire la realtà, ma per rivederla meglio: riconoscere una forza, una ferita, una scelta. La dea non è lontana. A volte vive in frase sottolineata.
C’è un invito semplice e diretto alla Biblioteca di Villa Burba. Un ciclo di incontri per riscoprire le immagini della femminilità attraverso le dee greche. Non c’è dottrina. C’è un laboratorio che parte dai libri e torna alla vita. Chi legge trova specchi. Chi ascolta trova parole.
Capita spesso così: vedi un personaggio secondario e ti riconosci. È uno scarto minimo, ma apre uno spazio. Qui, quel varco diventa metodo. Si parte dal mito, si entra nelle storie che amiamo, si torna a noi. Lo fanno in gruppo, con una guida e con il tempo giusto.
Un percorso tra mito e quotidiano
Otto tappe, una bussola interiore. Non si corre. Si osserva. Ogni dea porta un gesto, una domanda, una energia. Artemide indica confini e autonomia. Il corpo sente il bosco e la mira. Atena pensa chiaro, disegna strategie, sceglie quando parlare. Estia tiene il fuoco e lo spazio sicuro. La calma diventa pratica. Era studia il patto, l’impegno, il peso della parola “noi”. Demetra ricorda che nutrire è potere, non solo cura. Persefone attraversa le soglie, cresce, cambia nome al buio. Afrodite fa dell’incontro una fucina: desiderio, bellezza, trasformazione, una forza davvero alchemica.
Il gruppo legge, annota, discute. Secondo ricerche consolidate, la lettura condivisa può ridurre lo stress e aumentare l’empatia. Non è terapia, ma è esperienza strutturata. La biblioteca offre il terreno neutro. Il testo fa da terzo elemento: protegge, espone, apre.
Lo dico senza retorica: quando due persone molto diverse trovano la stessa riga e la difendono insieme, succede qualcosa. La “dea” non è una statua. È una postura mentale, un modo di stare nel mondo. Non c’è un modello unico. C’è una mappa di simboli che orienta nelle giornate storte e in quelle luminose.
Calendario e informazioni pratiche
Il laboratorio si svolge un sabato al mese, dalle 15.00 alle 16.30, presso la Biblioteca di Villa Burba, Corso Europa, 291.
Le date sono le seguenti: Sabato 18 ottobre 2025: Artemide, lo spirito indomito. Sabato 15 novembre 2025: Atena, il pensiero razionale. Sabato 17 gennaio 2026: Estia, la donna saggia. Sabato 14 febbraio 2026: Era, la regina e la moglie. Sabato 14 marzo 2026: Demetra, il potere materno. Sabato 18 aprile 2026: Persefone, la figlia che cresce. Sabato 16 maggio 2026: Afrodite, la dea alchemica. Sabato 13 giugno 2026: riflessione conclusiva.
Le modalità di iscrizione e l’eventuale costo non sono indicati al momento. Per dettagli aggiornati, verifica i canali ufficiali della biblioteca o contatta direttamente la sede.
Non serve sapere tutto del pantheon. Basta arrivare con una domanda. Una pagina farà da ponte. Uscendo, forse guarderai la città con un’attenzione diversa. Una parola nuova, una scelta più netta, un gesto più gentile. Quale dea ti cammina accanto, oggi, mentre chiudi l’ultima pagina?




