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Aumentano i costi della nuova linea 4 del metrò

Aumentano i costi della  nuova linea 4 del metrò. Costerà  313 milioni di euro in più: 262 saranno a carico del pubblico, 51 a carico del privato.

Tale emendamento è stato approvato ieri. Il documento conferma anche quello che era già stato anticipato nei giorni scorsi riguardo all’entrata in funzione della blu previsto per l’aprile del 2022, il nuovo calendario prevede l’apertura al pubblico per tratte funzionali: la prima sarà Linate-Forlanini Fs, il 31 gennaio 2021, e a seguire Linate-Dateo, il 30 giugno 2022, e l’attivazione della tratta Linate-San Babila, dicembre 2022. Il resto della linea aprirà il 31 luglio 2023.

Tra le opere che verranno finanziate con i nuovi investimenti c’è la passerella ciclopedonale piazza Tirana-San Cristoforo-Ronchetto sul Naviglio che collega il quartiere Giambellino-Lorenteggio ai Navigli e al Parco Sud, e viceversa permetterà agli abitanti del quartiere Ronchetto sul Naviglio e ai cittadini di Buccinasco e Corsico di accedere velocemente alla metropolitana; la nuova viabilità Chiodi-Enna-Merula; il collegamento della M4 con la M3 tra Sforza-Policlinico M4 e Missori M3, non previsto nel progetto iniziale..

Per ciò che concerne i costi Palazzo Marino fa il confronto tra il costo dell’M4 con le altre metropolitane sparse nel mondo: il costo a chilometro per la Blu si attesta a 128 milioni. Molto al di sotto della media di 141 milioni per chilometro dei costi di costruzione delle metropolitane di Roma, Helsinki, Berlino, Londra, Parigi, Barcellona e Salonicco. Anche il confronto con la milanese M5, 105 m/km per tutta la linea e 117 m/km del tratto più simile alla M4 Garibaldi-San Siro, deve tenere conto che la M4 ha una complessità costruttiva molto più elevata perché le gallerie sono costruite a una maggiore profondità, sotto la falda. Le nuove risorse sono per circa la metà (139 milioni) a carico del Comune, già presenti nel bilancio preventivo, e per l’altra metà (128 milioni) a carico dello Stato con le risorse stanziate nel Patto per Milano del 2016 e nel decreto del dicembre 2017 del ministero delle Infrastrutture.