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Gli alberi del Natale milanese 2020

Per questo inconsueto Natale 2020, il Comune di Milano in collaborazione con il progetto “Il Natale degli Alberi” della Fondazione Bracco, offrirà alla città i 18 alberi finalisti sponsorizzati da altrettante aziende del settore privato.

Questa scelta ruota intorno a tre concetti: la speranza da restituire alla città, la sostenibilità dei materiali scelti per le installazioni e la solidarietà a cui sono legate alcune iniziative.

Le piazze scelte per ospitare gli alberi dell’iniziativa sono:
Piazza Duomo: sarà occupata da una struttura portante che accoglierà una serie di alberi veri che, dopo le festività, verranno donati alla città per essere ripiantati. Alla sera l’albero sarà animato da luci multicolore.
A questa iniziativa si collega un invito a sostenere il Banco Alimentare;

Piazza XXV Aprile: ospiterà “l’albero del cambiamento” realizzato dall’architetto Giorgio Palù premiato con il Compasso d’Oro.
Si tratta di un’installazione che contiene al suo interno uno schermo che si illumina in maniera diversa a seconda che sia giorno o notte.
Una volta terminata l’iniziativa, l’opera verrà smontata e i materiali utilizzati per nuovi scopi;

Piazza Vigili del Fuoco: ospiterà “l’albero della conoscenza” a sua volta suddiviso nelle tre aree tematiche di “immaginare” ispirata da arte e cultura, “conoscere” ispirata alla scienza e “vivere” ispirata alla socialità.
Dei totem video e delle stele con un QR code costituiranno delle immagini che, al termine dell’iniziativa, saranno donate alle scuole;

Piazza della Scala: ospiterà “l’albero del vento”, ispirato alla forma della turbina eolica e sarà in costante movimento. Il basamento della pianta diventerà un diffusore sonoro che diffonderà la “voce di Eolo” attraverso le note di grandi compositori. L’albero sarà realizzato interamente con travi lamellari dotate di un certificato di sostenibilità legato alla filiera forestale;

Piazza Gramsci: ospiterà “l’albero del gioco” promosso da un canale televisivo per bambini. Avrà la forma di un vero albero con tanto di personaggi dei cartoni animati che interagiscono con la struttura. Terminato il Natale, potrà essere donato a un ente o a una scuola e diventare una vera postazione di gioco;

Corso Garibaldi: ospiterà “l’albero delle stelle” per far rivivere la magia del cinema e dei suoi volti più noti. L’installazione è realizzata in metallo riciclabile;

Piazza XXIV Maggio: ospiterà “l’albero della musica”, una struttura tecnologica realizzata con elementi che si ispirano ai concerti dal vivo.
Le lampade di forma cubica che lo ornano diventeranno pezzi di design da mettere all’asta. I proventi saranno destinati a un’associazione benefica locale e al fondo dei lavoratori per lo spettacolo;

Piazza Greco: ospiterà un albero alto sei metri e largo due, pensato per i bambini e le loro famiglie;

Piazza San Carlo: ospiterà “l’albero di domani” nato dall’incontro tra ricerca e tecnologia. La struttura è realizzata in fibra ottica parte da una radice realizzata in tessuto bianco intrecciato. Come addobbi ci sono una serie di specchi collocati attorno all’installazione;

Via Luca Beltrami: ospiterà un’istallazione formata da tanti canestri che saranno poi donati ai vari playground di Milano;

Piazza San Fedele ospiterà i “whispering trees”, un progetto composto da una coppia di piante che sfrutta un fenomeno fisico noto come specchio acustico per far comunicare due persone distanti tra loro. I due alberi ospitano infatti una nicchia di forma parabolica e una seduta. La voce, rimbalzando sulla parete interna concava, viene riflessa e rimbalza sull’analoga parabola posta all’interno dell’altro albero, giungendo alle orecchie di chi si trova nelle vicinanze;

Largo La Foppa: ospiterà un albero tecnologico nei cui rami saranno riportate frasi ispirate alla speranza;

Galleria del Corso: ospiterà un albero prodotto con carta ecologica trattata al quarzo avvolta in una sola spirale elicoidale che sale da una base di 2,50 metri fino all’altezza di 4 metri. Nel basamento a terra, delle luci led creano un’illuminazione dall’interno, rendendo l’albero visibile nottetempo attraverso gli spazi vuoti della spirale;

Piazza San Simpliciano: ospiterà una struttura composta da legno da recupero e denim riciclato;

Piazza Tre Torri, CityLife: ospiterà “Eden” di Annalaura di Luggo. Si tratta di due installazioni, una chiamata Triunphus che si presenta come un portale luminoso fatto di scarti di alluminio riciclato che conduce all’albero e una chiamata Pyramid composta da una cascata di filamenti scintillanti in alluminio riciclato realizzato con l’ausilio di ragazzini dei Quartieri Spagnoli di Napoli, giovani provenienti da una zone con problematiche sociali. Nei negozi di Citylife verranno inoltre venduti foglietti colorati e penne il cui ricavato contribuirà a un progetto benefico di sostegno ai senzatetto di Milano;

Piazza San Marco: ospiterà “the wallaper tree”, un abete di 4 metri, illuminato con circa 1200 microluci a led e decorato con cerchi di diametri diversi rivestiti di scarti di carta da parati resinata. Alla fine dell’evento le decorazioni saranno interamente riciclate;

Piazza Cadorna: ospiterà l’installazione “Bauli in piazza” ovvero un albero di circa 6 metri realizzato con decorazioni ispirate a questo simbolo del mondo dello spettacolo. All’interno di alcuni saranno riportate frasi inerenti il lavoro dello spettacolo e degli eventi. L’installazione vuole mantenere l’accento su un settore pesantemente colpito dalla pandemia e potrà ospitare anche interventi di alcuni lavoratori;

Piazza Sempione: ospiterà un’installazione di canniccio con all’interno led luminosi sospesi e in movimento, visibile sia di giorno che di notte da ogni angolazione.