Home Ambiente Piazza Duomo invasa dai primi 50 globi del progetto WePlanet

Piazza Duomo invasa dai primi 50 globi del progetto WePlanet

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Fonte foto Comune di Milano

La posa dei primi cinquanta globi in piazza Duomo ha dato il via alla rassegna dal titolo “WePlanet – 100 globi per un futuro sostenibile” che, dal 27 agosto al 7 novembre, coinvolgerà anche strade e piazze della città.

L’evento ha il patrocinio del Comune, della Regione Lombardia e del Ministero dell’Ambiente e ha lo scopo di sensibilizzare cittadini sui temi del cambiamento climatico e l’uso delle plastiche inquinanti.
Dal 3 al 5 aprile, dunque, la Piazza diventerà un museo a cielo aperto per le sculture di WePlanet che, a partire dalla forma del globo terrestre e dall’uso di plastica riciclata, hanno ispirato la creatività di giovani artisti dell’Accademia di Brera oltre che di artisti e designer famosi. Ogni globo racconta la loro personale interpretazione del concetto di sostenibilità

Il progetto WePlanet, ponendo anche l’attenzione sull’urgenza della transizione ecologica, si inserisce nel progetto promosso dalle Nazioni Unite per raggiungere 17 obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030, obiettivi che ruotano intorno a temi come l’ambiente urbano, la vita sulla terra e sott’acqua, la migrazione dei popoli, l’energia pulita e accessibile, l’eliminazione della fame e l’economia circolare senza tralasciare ambiti come la ricerca, la scienza e la salute.

Al termine della rassegna, a novembre, i globi realizzati, che avranno raggiunto le 100 unità, saranno battuti all’asta da Sotheby’s.
Il ricavato sarà così devoluto in beneficenza a favore di ForestaMi con l’Associazione Parco Segantini, dell’ospedale Niguarda, della Fondazione Umberto Veronesi e della Fondazione Arca che si occupa dei poveri sia per l’assistenza, sia per l’ integrazione.

Sul sito internet dell’iniziativa, inoltre, è partita una gara che permetterà al vincitore di realizzare il proprio globo in vista dell’esposizione prevista nella seconda parte dell’anno.
“Grazie a questo progetto d’arte diffusa – ha commentato Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive e Commercio-, ambiente, design e innovazione si fondono contribuendo ad ampliare le azioni avviate dall’Amministrazione a sostegno di un’economia sempre più circolare e sostenibile, oltre a sensibilizzare i milanesi al rispetto del pianeta e delle sue risorse”.