Home Arte Riaperta al pubblico la chiesa ipogea di San Sepolcro

Riaperta al pubblico la chiesa ipogea di San Sepolcro

Il vicario generale, monsignor Mario Delpini, ha presieduto, nella basilica di Sant'Ambrogio, la Celebrazione eucaristica per la Professione religiosa dei Voti perpetui di tre nuove consacrate.

E’ stata riaperta interamente al pubblico la chiesa ipogea di San Sepolcro all’interno della Biblioteca Pinacoteca Ambrosiana, grazie a un lavoro di restauro condotto nei tempi previsti che permetterà ai visitatori di godere della bellezza delle decorazioni medievali e degli affreschi presenti.

Alla riapertura erano presenti il Ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, il sindaco Giuseppe Sala, l’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli e il prefetto dell’Ambrosiana monsignor Marco Ballarini insieme all’arcivescovo Mario Delpini. “Si potrebbe dire che esiste una città esibita: una città delle vetrine, dei grattacieli, delle nuove soluzioni architettoniche – ha detto Delpini -. E c’è anche una città laboriosa, frenetica, produttiva, e poi, c’è una città nascosta, una cripta, un luogo segreto. Alcuni sono portati a contrapporre queste tre categorie con cui si può descrivere la città: disprezzare il passato per esaltare l’audacia della scienza, della tecnica contemporanea, sentire fastidio per la frenesia e la fretta, oppure esaltare il passato e disprezzare quello che è il prodotto del nostro tempo. Invece, quest’oggi, mi pare che siamo invitati a provare simpatia: simpatia per il passato e gratitudine per la memoria”.