Modifiche all’accesso alla Biblioteca di Melegnano a causa dei lavori: il nuovo percorso dal 16 febbraio

Da metà febbraio a Melegnano cambia una piccola abitudine: per entrare in biblioteca non si passerà più dalla solita piazza, ma da una strada laterale. È un percorso diverso, temporaneo, pensato per far convivere i lavori e la voglia di lettura. Un cambio semplice, che però dice molto su come una città si riorganizza quando serve.

La Biblioteca di Melegnano è uno di quei luoghi che si imparano a riconoscere dal passo: chi la frequenta regolarmente ha un tragitto preferito, un orario fisso, magari una panchina su cui fermarsi due minuti. Quando questo ritmo cambia, anche di poco, ce ne accorgiamo subito. E in fondo va bene così: ci ricorda che gli spazi pubblici sono vivi, si aggiustano, si migliorano.

Cosa cambia dal 16 febbraio

Da lunedì 16 febbraio 2026 l’ingresso alla biblioteca non sarà più dal piazzale delle Associazioni, interessato da lavori di sistemazione. Per accedere si userà il nuovo percorso da via Sandro Pertini. È una modifica temporanea, necessaria per consentire il cantiere e garantire la continuità dei servizi. Al momento non risultano comunicati ufficiali sulla durata dei lavori: chi ha impegni o scadenze può verificare con la struttura eventuali aggiornamenti.

In pratica: chi arriva dal centro potrà dirigersi verso via Sandro Pertini e seguire le indicazioni in loco. È ragionevole aspettarsi segnaletica temporanea lungo il tragitto; se dovesse mancare nei primi giorni (capita), conviene prendersi qualche minuto in più e chiedere al personale una volta arrivati. Anche chi viene in bicicletta potrà regolare il percorso all’ultimo tratto. Per l’accessibilità di passeggini e carrozzine, in assenza di note ufficiali, è consigliabile contattare la biblioteca prima della visita: è il modo più rapido per evitare sorprese.

Melegnano, città di circa 18 mila abitanti, ha una biblioteca molto frequentata da studenti, famiglie e lettori che passano “solo per dare un’occhiata”. L’obiettivo è che nessuno si perda per strada. Questo cambio di accesso non tocca i servizi, ma solo l’entrata fisica: prestiti, sale lettura, attività culturali restano attivi, con il solito personale a disposizione.

Indicazioni pratiche ed esperienza d’uso

Arriva con un leggero anticipo, specie nella prima settimana: cinque-dieci minuti extra ti evitano stress. Se usi i mezzi pubblici, valuta una fermata prima o dopo rispetto al solito e prosegui a piedi verso via Sandro Pertini. In auto, scegli i parcheggi di zona e fai l’ultimo tratto a piedi: con un cantiere aperto è più semplice e spesso più veloce. Se devi accompagnare minori o persone con mobilità ridotta, verifica telefonicamente l’eventuale presenza di un corridoio pedonale protetto. Ad oggi non ci sono dettagli confermati.

Un aneddoto, raccolto davanti all’ingresso nei giorni scorsi: una signora ha raccontato di aver scoperto, grazie a una deviazione simile anni fa, un angolo verde che non conosceva. Il bello dei percorsi nuovi è questo: ci fanno notare ciò che l’abitudine nasconde.

Questo passaggio da piazzale delle Associazioni a via Sandro Pertini è un piccolo esercizio di pazienza civica. Il cantiere lavora per restituire uno spazio pubblico più ordinato e sicuro; la biblioteca continua a fare quello che sa fare: accogliere, senza rumore, chi cerca un libro, una postazione tranquilla, un’idea.

Se oggi per entrare dobbiamo girare l’angolo, forse è l’occasione giusta per guardare anche dentro le nostre routine. Da quale porta preferiamo entrare, quando abbiamo una scelta? E quale scorcio di città scopriremo domani, allungando il passo di pochi metri lungo via Pertini?

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