Festa di Carnevale nel Quartiere San Luigi: Sfilata e Concorso di Maschere in Programma Domenica 15 Febbraio

Un quartiere che si apre, un pomeriggio che profuma di zucchero e cartapesta. A San Luigi i bambini stringono forte le stelle filanti, i nonni sorridono, gli amici si cercano tra coriandoli che restano addosso come promesse. È il Carnevale che torna di casa in casa, per strada, all’oratorio.

Febbraio a Milano sa essere schietto. L’aria punge, la luce si riflette sui marciapiedi e il quartiere si desta un po’ prima del solito. In quartiere San Luigi, nel Municipio 4, la voglia di ritrovarsi vince la fretta. La gente si saluta per nome. I balconi aspettano il passaggio, le finestre lasciano entrare suoni e colori. La città grande fa un passo indietro. La comunità fa un passo avanti.

Il punto è semplice e bello. La sfilata di Carnevale arriva in strada e chiama tutti. La data è segnata: domenica 15 febbraio 2026, partenza alle ore 16:00. Il cuore della festa batte forte all’oratorio, dove ci sarà la merenda e la premiazione del concorso di maschere. È un invito aperto, schietto, costruito su gesti familiari. Chi vuole si unisce. Chi guarda partecipa lo stesso.

Ci sono cose già chiare. Ci sono dettagli che al momento non sono stati comunicati. Non risultano pubbliche, ad esempio, informazioni ufficiali sul percorso della sfilata, sulle modalità di iscrizione al concorso, sulle categorie in gara o sull’eventuale piano in caso di maltempo. Se verranno diffusi aggiornamenti, il quartiere li farà girare in fretta. È l’energia dei comitati, delle parrocchie, dei gruppi di genitori: quando serve, la notizia corre.

Programma e informazioni pratiche

Orario. La sfilata parte alle 16:00 di domenica. Arrivare con un po’ di anticipo aiuta famiglie e bambini a entrare nel ritmo senza fretta.

Dopo la sfilata. All’oratorio sono previste merenda e premiazioni del concorso di maschere. L’ambiente è adatto ai più piccoli e a chi accompagna.

Cosa portare. Un costume comodo, un sacchetto per i coriandoli, uno strato caldo. Scarpe che non scivolano. Una bottiglietta d’acqua.

Come muoversi. Il quartiere è ben servito dai mezzi pubblici; quando possibile, meglio lasciare l’auto e camminare in gruppo. Si riduce il traffico e si vive la strada.

Buone pratiche. Rispetto per i residenti, attenzione ai portoni, cura degli spazi comuni. La festa resta bella se tutti la custodiamo.

Non è un caso se Milano tiene vivo il Carnevale di quartiere. Il calendario cittadino è ricco e, complice la tradizione ambrosiana, le iniziative spesso si distribuiscono su più weekend. Questo aiuta i rioni a ritrovarsi senza fretta, con tempi umani e volti riconoscibili.

Il valore di una festa di quartiere

Un corteo di costumi racconta più di quanto sembra. Dice che il vicinato esiste. Che la creatività è un bene comune. Che una principessa di cartone, un astronauta di stagnola e un drago dipinto a mano possono stare fianco a fianco e tenere insieme le generazioni. È una scena semplice: un nonno raddrizza la piuma del cappello a un piccolo pirata; una mamma stringe la sciarpa a una farfalla; un ragazzo regge la cassa con la musica del corteo. È così che un Carnevale di quartiere diventa memoria condivisa.

Domenica, alle 16:00, San Luigi avrà il suo passo. La sfilata, la festa, l’oratorio aperto, la premiazione delle maschere. Tutto il resto lo faranno i colori, le voci, i piccoli imprevisti buoni. E magari, tornando a casa con i coriandoli nelle tasche, qualcuno si chiederà: cosa ci vuole perché questo spirito resti anche domani, quando i costumi saranno già in un cassetto?

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