Scoppia lo scandalo nelle scuole di Milano: da circa 10 giorni i bambini stanno mangiando solo riso a pranzo. Famiglie allarmate. Vediamo cosa sta succedendo.
Succede a Milano, il capoluogo della moda e la futura sede delle Olimpiadi in gemellaggio con Cortina. Eppure nella città in cui tutto sembra funzionare, qualcosa, evidentemente, non sta funzionando perché nelle scuole, da circa 10 giorni, i bambini stanno mangiando solo riso a pranzo.
Anzi, per la precisione: riso e pollo. Ma se un bambino è vegetariano o vegano il pranzo si riduce ad una misera porzione di riso e poi dritto fino a cena. Una dieta che non andrebbe bene nemmeno per un adulto: figuriamoci per bambini durante l’età della crescita e che devono affrontare un pomeriggio di studio.
Senza contare che, il pranzo a scuola, per molti bambini provenienti da famiglie meno abbienti, rappresenta ancora l’unico pasto completo della giornata. Una situazione davvero difficile e che sta facendo preoccupare i genitori. Ma, a quanto pare, per il momento non se ne esce. La ristorazione nelle scuole milanesi rischia di essere compromessa fino a non si sa quando.
La situazione che si sta verificando nelle scuole milanesi si fa allarmante: da oltre una settimana i bambini a pranzo sono costretti a mangiare solo riso o riso e pollo e niente altro. Le famiglie cominciano a preoccuparsi: non è sicuramente un pasto adeguato, ogni giorno, per i bambini durante la fase della crescita o dello sviluppo.
Non è sicuramente per una moda salutista messa a punto da qualche nutrizionista dell’ultima ora se, da circa 10 giorni, nelle scuole milanesi i bambini mangiano solo riso o riso e pollo. Il problema è un po’ più complesso e, fino ad ora, non si è riusciti a risolvere nulla. La ragione di questi pranzi scarsi è da ricercarsi in un recente attacco hacker che ha colpito Milano Ristorazione, l’azienda che fornisce i pasti già pronti alle scuole.
Da anni, infatti, non esistono più le mense e i pasti sono affidati a ditte esterne. Nel pomeriggio di lunedì 24 novembre un attacco informatico ha paralizzato tutta l’infrastruttura digitale di Milano Ristorazione con ripercussioni a catena sulle scuole. In modo particolare sono andati in tilt i sistemi che permettono di gestire i menù personalizzati dei bambini e ragazzi che, per ragioni di salute o religiosi, non possono consumare determinati alimenti.
Da qui la decisione di servire a tutti un menù standard e in bianco: dunque solo riso e pollo per tutti poiché si tratta cibi privi di glutine o altri allergeni e che non sono in contrasto con nessun credo religioso. Gli unici studenti penalizzati sono coloro che seguono una dieta vegetariana o vegana i quali si trovano a poter consumare solo un piattino di riso. La situazione, fortunatamente, è rientrata nel giro di poco in quanto, già a partire dal 5 dicembre, Milano Ristorazione si è mobilitata per riportare tutto alla normalità e assicurare agli alunni la normale erogazione delle diete speciali. Di seguito la nota ufficiale dell’azienda:
“Milano Ristorazione comunica che a partire da domani, venerdì 5 dicembre, saranno nuovamente operative le funzioni necessarie ad assicurare la regolare erogazione delle diete speciali, coerentemente con il menu previsto. Oggi, verranno serviti tonno e fagiolini invece di pollo e carote.
Milano Ristorazione continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione con la massima attenzione, adottando tutte le misure utili a preservare la continuità del servizio.
Nel frattempo, proseguono con continuità le attività per il totale ripristino dei sistemi, avviate a seguito dell’attacco informatico del 24 novembre. Le operazioni tecniche, condotte in coordinamento con gli specialisti incaricati e le autorità competenti, stanno procedendo gradualmente per garantire la piena tutela dei servizi affidati alla Società.
La Società assicura un costante aggiornamento dell’utenza attraverso la pubblicazione sul proprio sito internet, ripristinato nella serata del 1 dicembre.”