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Museo del Novecento: due iniziative per i bambini

Museo del Novecento
Fonte foto Museo del Novecento

Il Museo del Novecento, che il prossimo 6 dicembre festeggerà 10 anni di attività, ha pensato di dedicare due iniziative ai bambini della scuola primaria:

Kit Edu900: si tratta di un insieme di strumenti per favorire la conoscenza del Museo. Una voce guida e piccole animazioni grafiche guideranno i più piccoli alla scoperta di 10 capolavori della collezione permanente.
Il kit è accompagnato da una proposta di gioco/laboratorio, da svolgere in gruppo o individualmente, in aula con l’aiuto dell’insegnante o a casa, ispirato a una delle opere raccontate nel video: “Il libro cancellato” di Emilio Isgrò;

– “Museo chiama scuola”: in questa seconda proposta, sono state elaborate 30 schede dedicate ad altrettante opere esposte nella collezione permanente. Ogni scheda contiene la foto dell’opera, una sua breve descrizione e uno spazio in cui i bambini potranno descrivere le sensazioni o la reazione che l’opera suscita in loro.
Per ciascuna delle 30 opere il Museo selezionerà poi un commento che sarà riportato sulle didascalie destinate ai bambini in un nuovo percorso espositivo con tanto di indicazione dell’autore, della classe e della scuola.

Questo progetto è nato in collaborazione con Stem in the city, l’iniziativa del Comune di Milano per diffondere l’importanza della cultura e della conoscenza digitale tra le nuove generazioni tanto che l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno ha commentato: “L’attuale emergenza sanitaria ha avuto un impatto importante nelle scuole e nelle istituzioni culturali, spingendo a ripensare alle modalità di comunicazione con il pubblico e aprendo nuove sfide e scenari.
L’utilizzo di risorse educative e didattiche digitali è uno strumento utile in questo momento storico e riveste un’importanza primaria per la scuola e i musei, che sono attori chiave per la crescita di una comunità sana grazie alla loro capacità di diffondere la cultura della bellezza e di creare il senso di appartenenza anche nei cittadini più piccoli”.