Il Quanta non perde mai. All’Asr il derby del rugby contro Parabiago

    Il fine settimana degli “altri sport” a Milano vede ancora una volta il trionfo del Milano Quanta, autentico dominatore del campionato di hockey inline. Stavolta a cadere sono gli Asiago Vipers, sesta squadra su sei messa in fila dai ragazzi di Rigoni. Milano gioca fuori casa, ma ha una superiorità troppo evidente. A fine primo tempo il risultato è già di 0-4. Il tabellino marcatori recita: 6’39” Banchero (M), 11’14” Ferrari (M), 20’24” Banchero (M), 23’45” Ronco (M). Nel secondo ancora Ferrari (0’46”) e Banchero (5’04”) rendono il passivo ancor più pesante. La buona notizia in più per i meneghini è che la vetta della graduatoria non è più in coabitazione con i Ghosts Padova. Nella sfida contro Vicenza, infatti, a imporsi sono i vicentini per 8-3. Vittoriosi, gli uomini della MC Control Diavoli Vicenza salgono a quota 15 (a -3 da Milano) alla pari proprio con i padovani e con una gara ancora da recuperare. Potenzialmente, quindi il Quanta potrebbe ancora avere “compagnia” alla testa della classifica. Nelle altre gare del massimo campionato, Ferrara-Civitavecchia 5-2, Cittadella-Monleale Sportleale 5-4 ai rigori, Real Torino-Cus Verona 3-4.

    Fatica ancora l’altra Milano dell’hockey, quello del ghiaccio. La sfida del sabato tra Hockey Milano Rossoblu e HK SZ Olimpija Ljubljana finisce 4-6. Scappano subito gli ospiti con le reti di Koblar, Zajc e Jezovsek, Milano reagisce alla grande e arriva fino al 3-3 con Xamin, Doucet e Caletti, che segna anche il clamoroso 4-3 prima che gli sloveni reagiscano e centrino il bersaglio grazie a Kranjc, Musci e Koren. Milano resta nei bassifondi della graduatoria, al quindicesimo posto, con 19 punti. Più indietro solo Fassa Falcons e EC KAC II Betriebs GmbH.

    Torna, dopo le settimane di stop per i test della nazionale italiana, il campionato di serie A di rugby che vede protagonista Asd Rugby Milano, Rugby Parabiago e Cus Milano Rugby ASD. Le prime due squadre si sono confrontate ieri l’una contro l’altra, col fattore campo in favore dei biancorossi. Una partita vissuta sul filo, conquistata dai padroni di casa per 27-24. Nel primo tempo, al 14′, ad andare in meta è Fumagalli, meta non trasformata e quindi con uno strappo più facile da ridurre. Il piazzato di Maggioni vale il 5-3, quello di Fedelli il nuovo allungo a +5, prima di una nuova meta non trasformata di Magallanes. A fine primo tempo è 13-3. Nel secondo la meta tecnica porta l’Asr al 20-3 all’8′, ma Mikaele va in meta per il 20-10 (trasformata) prima che Dotti faccia 27-10 al 21′ e che una doppia meta di Mikaele porti il punteggio fino al 27-24 del 35′, con l’Asr costretta a difendere il risultato punto a punto fino all’ultimo. L’uomo del match alla fine è Spangaro, uscito dal campo al 23′ della ripresa e sostituito da Boccardo. Senza il suo miglior giocatore l’Asr ha subito due mete, a testimonianza dell’importanza nell’economia del match.

    Continua a faticare il Cus Milano Rugby, che cede di netto 4016 all’Accademia Nazionale I Francescato. E dire che gli ospiti avevano iniziato bene, con la meta di Lombardo e il piazzato di Dusi nei primi 14′. L’Accademia reagisce e fa 7-8 con Maurizi, sorpassa con Zuliano e dopo il piazzato di Dusi del 14-11 va ancora in meta con Bertaccini. Nella ripresa dilaga con Lai, Michelini e Garbisi. Solo Beretta riduce lo svantaggio.

    In classifica in testa il Sitav Rugby Lions con 22 punti, grazie alla vittoria 24-13 sulla Pro Recco Rugby. Distante tre lunghezze l’Asr a quota 19, davanti a Cus Genova e Accademia Nazionale a quota 16. Quindici punti per Cus Ad Maiora Rugby 1951, dodici per Rugby Parabiago, via via fino ai cinque punti del Cus Milano Rugby Asd e ai tre del TKGroup Rugby Torino.

    Giornata di stop per la pallavolo. Il Powervolley Milano aveva infatti in calendario la sfida in trasferta contro l’Itas Trentino, impegnata nel Mondiale per club vinto ai danni di un’altra italiana, Civitanova Marche. La gara sarà recuperata il 12 dicembre alle 20.30.