Un’ora per tirare il fiato e ripartire. Se tuo figlio nel biennio si è inceppato tra voti che scendono e voglia che sparisce, questo incontro apre uno spazio concreto, gentile e operativo per capire se è davvero il momento di un cambio di rotta.
Webinar Gratuito per Genitori: Ri-orientamento per Figli in Crisi nel Biennio delle Scuole Superiori
Quando un quattordicenne entra alle superiori, tutto accelera. Classi nuove. Materie che cambiano ritmo. Aspettative alte. A casa, intanto, tu osservi. Vedi segnali confusi. Una mattina va, il giorno dopo resta a letto. Ti chiede aiuto, poi si chiude. È qui che la parola ri-orientamento scolastico smette di essere tecnica e diventa quotidiana.
L’idea di “cambiare indirizzo” fa paura. Sembra una resa. Poi, a volte, si rivela una svolta. Ho in mente una mamma che mi disse: “Lo vedevo spegnersi. Il passaggio da Linguistico a Tecnico è stato una boccata d’aria.” Non capita a tutti, non sempre è facile. Ma vale la pena capire se e quando provarci.
Martedì 17/03/2026, dalle 17:30 alle 18:30, va in onda “È il momento del ri-orientamento”. Un webinar gratuito, in diretta, pensato per genitori con figli nel biennio delle scuole superiori che attraversano una crisi di motivazione o di metodo. L’evento è online, libero, sincrono su piattaforma digitale.
Il biennio è un ponte. Qui si forma il metodo, si testa la scelta dell’indirizzo, si misurano attitudini reali. Dal 2022 il Ministero ha pubblicato nuove Linee guida per l’orientamento e, dal 2023, molte scuole hanno attivato le figure del docente tutor e del docente orientatore. Sono riferimenti preziosi per chi valuta un cambio.
Non esiste un dato nazionale unico sui passaggi di indirizzo nel biennio. Le percentuali variano per territorio e scuola. Le procedure, pure. In genere si parte da un colloquio con coordinatore e consiglio di classe, verifica dei debiti e del riconoscimento crediti, richiesta in segreteria didattica per passaggio interno o trasferimento.
Segnali da non ignorare: calo marcato e stabile di rendimento su materie cardine dell’indirizzo, ansia o ritiro che non migliorano nonostante il supporto, interesse vivo verso un altro ambito, costante da mesi, conflitti ricorrenti tra aspettative familiari e desideri del ragazzo.
Un cambio funziona quando è ragionato, realistico e condiviso. Non quando è una fuga.
In un’ora, senza giri di parole, riceverai una mappa delle opzioni di ri-orientamento nel biennio, con passaggi chiave e tempistiche tipiche, criteri pratici per capire se restare e investire su metodo, oppure cambiare, come dialogare con la scuola in modo chiaro e rispettoso, esempi di piani ponte per recuperare lacune dopo il passaggio, strumenti essenziali: checklist domande, schema di mail alla segreteria, traccia per un colloquio efficace, spazio Q&A in diretta per casi specifici.
L’incontro è online, libero e gratuito. Non appena disponibili, verranno condivise le istruzioni di accesso. Se vuoi partecipare, preparati con due cose semplici: pagella alla mano e un elenco di segnali osservati a casa. Poche righe bastano.
A volte la scelta giusta non è “stringere i denti”, ma cambiare scarpe per la strada che stiamo davvero percorrendo. E se il ri-orientamento fosse proprio questo? Un atto di cura, più che di coraggio. Martedì, alle 17:30, prova a chiederlo a te stesso guardando tuo figlio negli occhi. La risposta, forse, è già lì, solo da mettere a fuoco.