Una mattina di aprile, nel sud di Rho, un cantiere aperto promette alberi, sentieri e voci di quartiere. L’“Umarell tour” ti porta dentro il futuro del Parco di Lucernate: cammini tra le opere, ascolti chi decide, immagini chi userà davvero quegli spazi.
Un pezzo di città che cambia pelle
C’è un pezzo di città che cambia pelle. Siamo a Rho, tra Lucernate e San Martino. Qui un’area silenziosa si prepara a diventare un parco vivo. Parliamo di 30.000 metri quadrati di verde. Un orto condiviso. Nuove aree gioco e sport. E soprattutto 2.000 alberi e arbusti pronti a disegnare ombra, corridoi ecologici, aria più pulita.
Il cantiere e il progetto
Il cantiere interessa lo spazio tra le vie Prati e Magenta. È la cerniera che mancava. Il progetto guarda ai più giovani, alle scuole, a chi si muove in bici. Prevede nuovi percorsi, luoghi di sosta, attrezzature semplici ma utili. Niente tecnicismi: un parco che si capisce a vista.
Ponti e Cerniere
Tutto rientra in Ponti e Cerniere. È un programma pubblico che lega quartieri e servizi. Sostiene piste ciclabili, spazi educativi, aree verdi. E non trascura la rete stradale: partono la riqualificazione di via Magenta, la sistemazione di via della Vittoria e del parcheggio del cimitero di frazione. Il Comune conferma tempi in progresso. L’area tornerà presto alle persone, a partire dall’orto.
Perché partecipare all’“Umarell tour”
Il Comune ha pensato a un modo nuovo per spiegare i lavori. Si chiama Umarell tour. È una serie di visite guidate nei cantieri che cambiano il sud della città. Non si guarda soltanto. Si capisce a che punto siamo. Si chiede. Si propone.
Il cuore dell’esperienza
Nel caso del Parco di Lucernate il cuore dell’esperienza è semplice. Si entra nel cantiere. Si vede come si posano i percorsi. Si osservano le essenze già messe a dimora. Si immagina come girerà la luce tra gli alberi. Saranno presenti il Sindaco Andrea Orlandi e l’assessora all’Ambiente Valentina Giro. Ci sarà anche l’assessore Paolo Bianchi, che segue i progetti sociali e culturali già attivi nel quartiere. È un’occasione concreta. Non un sopralluogo frettoloso, ma un dialogo.
Come iscriversi e cosa aspettarsi
L’appuntamento è sabato 18 aprile 2026, in via Verbania, dalle ore 10.00. I turni sono tre. La registrazione è obbligatoria. Ci si iscrive qui: https://forms.cloud.microsoft/pages/responsepage.aspx?id=_IxkwmxF9U6IEPDUJehDF8bgEq6pGk5KpCK0nCkXWrlUM1UxSFlLS0VGTVRVWFJQVk9ESjZORFY5Ni4u&origin=QRCode&route=shorturl. Scadenza: mezzanotte di giovedì 16 aprile. I posti sono limitati.
Cosa vedrai
Cosa vedrai. Le prime sagome dei vialetti. Le zone per il gioco e lo sport. L’impianto dell’orto condiviso. E i lotti dedicati alle nuove piantumazioni. I tecnici spiegheranno le fasi. L’Amministrazione illustrerà il quadro più ampio di Ponti e Cerniere, inserito nella SSUS (Strategia di sviluppo urbano sostenibile) e sostenuto da fondi europei FESR, FSE+, FSC. I riferimenti sono pubblici e verificabili. Se qualche dettaglio operativo non è ancora definito, verrà segnalato sul posto senza forzature.
Le prove d’uso
Sul terreno, al di là dei numeri, contano le prove d’uso. Un papà che testa un percorso sicuro in bici con la figlia. Una nonna che trova una panchina in ombra. Un gruppo che si organizza per curare l’orto. Qui l’urbanistica diventa quotidiano.
Il cambiamento ha già messo radici
Resta una domanda semplice, che chiama in causa tutti: quando tra qualche mese passerai da qui, riconoscerai anche un pezzo di te in questo nuovo parco? Se la risposta è sì, il cambiamento ha già messo radici. A Rho, e dentro chi lo abiterà.




