La città si prepara a una mattina diversa: banchi che spuntano, profumi che tornano, strade che si trasformano. Lunedì 2 marzo 2026 la Fiera Primaverile riporta in centro voci, colori e un nuovo ritmo. Se ti muovi in auto, bici o a piedi, ecco cosa sapere per arrivare sereno e ripartire leggero.
C’è una mattina di marzo che, ogni anno, cambia il passo della città. I camion scaricano all’alba, i ragazzi guardano incuriositi, i nonni si danno appuntamento “dove c’è il miele buono”. È la Fiera, quella vera, con la sua pazienza antica e la fretta moderna che le gira intorno.
Lunedì 2 marzo 2026 (sì, è un lunedì) torna la tradizionale Fiera Primaverile delle Merci. Un appuntamento atteso da famiglie, curiosi e professionisti. Banchi di utensili, piante, tessuti, specialità regionali: la città diventa mercato a cielo aperto. E come ogni volta, la sicurezza viene prima di tutto.
Ecco il punto: per garantire ordine, afflusso e soccorsi, il Comune adotterà una chiusura strade mirata e una revisione della viabilità nell’area della manifestazione. L’ordinanza ufficiale definirà perimetro, orari e deroghe. Al momento, l’elenco dettagliato delle vie interessate non è stato ancora pubblicato: lo segnaleremo appena disponibile.
Cosa cambia per la viabilità
Perimetro fiera: previste chiusure al traffico nelle strade che ospitano i banchi e nelle vie di accesso più vicine. L’elenco preciso arriverà con l’ordinanza comunale.
Divieti di sosta con rimozione: in genere scattano nelle ore precedenti l’allestimento e restano attivi fino al termine del disallestimento. Gli orari ufficiali non sono stati comunicati al momento.
Residenti e frontisti: possibile accesso solo con pass o finestre temporanee, se previste. Verifica le indicazioni della Polizia Locale.
Carico/scarico: finestre dedicate nelle aree esterne al perimetro, per ridurre il traffico interno.
Persone con disabilità: stalli riservati e corridoi pedonali segnalati; chiedi conferma su posizioni e percorsi protetti.
Velocità: nelle strade adiacenti, in eventi analoghi, si applicano spesso limiti ridotti per la sicurezza. Attendi conferma dall’atto ufficiale.
Consigli pratici per chi si sposta
Scegli i parcheggi di interscambio e cammina gli ultimi minuti: arrivi più vicino di quanto pensi.
Usa il trasporto pubblico: nelle fiere cittadine si registrano di norma più corse nelle fasce di punta. Le ore più affollate restano 8–10 e 17–19.
Bici e monopattini: ottimi per aggirare le chiusure, ma rispetta i corridoi pedonali e i varchi di emergenza.
Parti con dieci minuti di anticipo: riduci lo stress e trovi posto con calma.
Se lavori in zona: programma consegne e riunioni fuori fascia, o spostale online. Nota bene per i commercianti: verifica le regole su carico/scarico e i pass temporanei.
Con bambini o passeggini: scegli l’accesso più ampio e meno affollato; porta acqua e un piccolo snack, la fila davanti alle fritelle può tentare anche i più pazienti.
Dato utile: nelle principali città italiane, durante manifestazioni fieristiche in centro, l’impatto maggiore si concentra sulle circonvallazioni e sugli assi alternativi al perimetro chiuso. Non è un destino, è una buona ragione per distribuire gli spostamenti lungo la giornata e preferire le strade tangenziali.
Ultima nota trasparente: finché il Comune non pubblica l’ordinanza, alcuni dettagli — vie esatte, orari puntuali, deroghe specifiche — non sono confermabili. Appena usciranno, controlla la sezione Viabilità del sito istituzionale o i canali della Polizia Locale: aggiornano in tempo reale.
All’alba del 2 marzo, quando i teli si alzano e il profumo di zucchero scalda l’aria, la città si farà più lenta al centro e più rapida intorno. A te la scelta: attraversarla con pazienza o guardarla da un passo di lato. Qual è la tua traiettoria per quella mattina di primavera?




