Lavare il piumino, è questo l’unico modo per evitare che si sgonfi: il trucco (geniale) per mantenerlo soffice e profumatissimo

Il piumino è uno dei capi di abbigliamento immancabile nella stagione invernale: ecco come lavarlo per evitare che si sgonfi. 

Il piumino è un capo di abbigliamento immancabile nella stagione invernale: è un giubbino che tiene caldo, avvolgente e soffice, perfetto per affrontare le basse temperature. Molte persone hanno paura di lavarlo a casa (di solito a fine stagione) perché temono che si sgonfi.

Piumino: come lavarlo per evitare che si sgonfi
Come lavare il piumino per evitare che si sgonfi e resti sempre soffice – milanocityrumors.it

Essendo formato da piume, vere o meno, il rischio in effetti c’è. Così diventa più immediato e sicuro portarlo a lavare in lavanderia, sostenendo anche dei costi elevati che variano in base alla lunghezza del capo o alle eventuali macchie.

Come lavare il piumino per mantenerlo soffice e profumatissimo

Quando si ripone il piumino nell’armadio, è essenziale che questo sia pulito e profumato così, non appena sarà necessario indossarlo di nuovo, sarà già pronto per essere indossato. La buona notizia è che il piumino si può lavare anche a mano o in lavatrice a casa, con un semplice trucco che lo manterrà soffice e profumatissimo.

Piumino: come fare il lavaggio a mano o in lavatrice
Come fare il lavaggio a mano o in lavatrice del piumino – milanocityrumors.it

Per lavare il piumino a mano, pretrattare le macchie più evidenti con il sapone di Marsiglia: inumidire la pasta e strofinandola nelle zone più deboli. Riempire la vasca da bagno o una bacinella sufficientemente grande con dell’acqua calda e un detergente neutro (oppure aceto di vino bianco e bicarbonato) che igienizzano. Per dare profumo, invece, aggiungere 5 gocce di olio essenziale a scelta. Lasciare in ammollo per almeno due ore, mescolando di tanto in tanto.

Trascorso il tempo, tirare fuori il piumino senza strizzarlo, avvolgerlo in un asciugamano e tamponare l’acqua in eccesso. Stenderlo ad asciugare all’aria aperta in una zona non direttamente esposta alla luce del sole per non farlo scolorire. Il consiglio è di stenderlo in orizzontale allargando bene le maniche e scrollandolo di tanto in tanto, aprendolo, girandolo e muovendolo, in modo che le piume si spostino e non si concentrino tutte da una parte.

Per lavare il piumino in lavatrice, invece, leggere sempre prima l’etichetta: togliere tutte le eventuali parti in pelliccia che andranno lavate a mano mentre il resto inserirlo nel cestello. Anche in questo caso le macchie vanno trattate con il sapone di Marsiglia. Poi, lavare il piumino ad una temperatura di massimo 30°, perché un calore eccessivo potrebbe danneggiare le piume e l’imbottitura. 

Per evitare che si sgonfi, metterci dentro due palline da tennis che, rotolando, massaggiano l’indumento ed evitano la formazione di grumi. Non inserire la centrifuga ma fare un semplice lavaggio. Se si ha un’asciugatrice, impostare una temperatura bassa, capovolgendo il piumino per accelerare l’asciugatura all’interno e proteggere l’esterno.

Aggiungere qualche gomitolo di lana per garantire che l’imbottitura sia distribuita in modo uniforme e non si ammassi in un unico punto. Ogni 20 minuti circa, fermare la macchina e scuotere vigorosamente il piumino per muovere le piume. Una volta terminato il ciclo, appenderlo su una gruccia e lasciare asciugare all’aria per mezza giornata. Quando si procede con il lavaggio in lavatrice e l’asciugatura in asciugatrice, è molto importante effettuare tutte le operazioni con cautela, leggendo bene l’etichetta, per non rovinare il piumino.

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