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Cronaca

Aggredì due alunni con una mazza da baseball. Richiesta condanna per l’ex professore Alberto Poli

Inseguì e aggredì due alunni con una mazza da baseball nel 2021. Accusato di lesioni aggravate per l’ex professore Alberto Poli arriva ora la richiesta di condanna a un anno e mezzo

I drammatici fatti risalgono al 14 febbraio del 2021. A distanza di tre anni, è stata formulata mercoledì 13 marzo 2024 la richiesta da parte della Procura di Brescia della condanna per l’ex docente 59enne Alberto Poli a processo per aver aggredito due alunni della scuola in cui lavorava.

Aggredì con una mazza da baseball due alunni. A processo per lesioni aggravate l’ex professore Alberto Poli. Richiesta condanna a 1 anno e mezzo. (milano.cityrumors.it)

Il professore aveva colpito violentemente con una mazza da baseball due studenti dell’istituto professionale della provincia bresciana. Le giovani vittime all’epoca dei fatti erano entrambi minori di 14 anni.

L’aggressione

L’aggressione risale alla sera di Carnevale del 14 febbraio 2021. I due giovani, alunni dell’istituto professionale nella quale all’epoca dei fatti lavorava il docente Alberto Poli, si misero a lanciare petardi in strada. Uno scherzo sciocco quello dei due 14enni che infastidì il 59enne quando alcuni dei petardi finirono proprio nel giardino del palazzo in cui il professore viveva con la famiglia.

Aggredì con una mazza da baseball due alunni. A processo per lesioni aggravate l’ex professore Alberto Poli. Richiesta condanna a 1 anno e mezzo. (milano.cityrumors.it)

Quando l’insegnante avvista gli autori dello scherzo, va su tutte le furie ed esce di casa armato di mazza da baseball. Insegue i due allievi a bordo della sua macchina. Poco dopo li stana in una falegnameria dove i due ragazzini, nel frattempo, si erano rifugiati. Dopo averli bloccati il docente li prende a mazzate.

Uno di loro riporta ferite guaribili in tre settimane. L’altro, invece, riporta uno taglio profondo in testa medicato con oltre 20 punti di sutura oltre a lesioni alle mani, al polso e alle spalle. Sviluppa, di conseguenza al fatto, una sindrome da stress post traumatico, con prognosi di 40 giorni.

Le scuse del professore

Dopo il grave fatto, Alberto Poli ha chiesto scusa, negando, però, di essere uscito da casa armato. Sostiene, invece, di aver perso la testa “per paura”, solo dopo aver sentito i ragazzi minacciare di dar fuoco a casa sua. Per tale motivo li avrebbe colpiti con un pezzo di legno trovato nella falegnameria solo per difendersi e perché molto spaventato.

Ha confermato di essere “dispiaciuto” per la sua reazione ritenuta molto spropositata, e alle famiglie dei due alunni ha chiesto scusa attraverso i legali delle stesse, gli avvocati Marino Colosio e Francesca Scagliola. Delle due vittime, uno pare abbia accolto il risarcimento ritirandosi dal procedimento.

Mentre l’altro ragazzo ha rifiutato la proposta di risarcimento ed è ancora parte civile nel processo. Per il legale del professor Poli, l’avvocato Luca Broli, il suo cliente merita una pena contenuta e il riconoscimento delle generiche.

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La richiesta di condanna

Un anno e mezzo è la richiesta di condanna formulata dai pm della Procura della Repubblica di Brescia per l’ex docente di 59 anni Alberto Poli. L’uomo è imputato nel processo con l’accusa di lesioni aggravate dalla minore età delle vittime e dall’utilizzo di un’arma nei confronti due studenti 14enni.

Il magistrato, Giovanni Pagliuca, nell’ultima udienza aveva rigettato la richiesta di messa alla prova avanzata dalla difesa, istituto che avrebbe garantito all’imputato la sospensione del processo. Di conseguenza ora il giudizio è entrato nel vivo e mercoledì scorso le parti hanno discusso. La sentenza è prevista per il prossimo 9 maggio.