Home Prima Pagina Rientro a scuola con attacco hacker in tutta Italia

Rientro a scuola con attacco hacker in tutta Italia

incursioni

Ritorno a scuola funestato da una serie di problemi informatici, in Lombardia come nel resto d’Italia, per gli studenti fino alla prima media tornati in classe anche in zona rossa.

L’inconveniente tecnico, come è stato definito dalla società Axios che gestisce la piattaforma della Dad, già riscontrato prima della pausa pasquale si è rivelato, in realtà, un attacco hacker in piena regola che ha reso inutilizzabili i registri elettronici. Di conseguenza gli studenti che tentavano di accedere alla piattaforma per recuperare i compiti da fare si vedevano negare l’accesso. Lo stesso inconveniente riguardava gli insegnanti.
Un protocollo di emergenza permetteva comunque l’utilizzo della piattaforma ma solo per alcune funzioni e in maniera limitata.
Un inconveniente non da poco che si somma ad altri disagi per la scuola come la scarsa stabilità del segnale internet, la mancanza di spazi adeguati per le lezioni e l’esasperazione di tutti i soggetti coinvolti che siano studenti, insegnanti e genitori.

Il gestore della piattaforma è stato solo in grado di escludere il furto dei dati presenti sulla piattaforma lasciando intendere, con un comunicato, di essere al lavoro per risolvere il problema. Nello stesso comunicato si spiega però che, dalla sua introduzione lo scorso anno, la piattaforma è stata oggetto di ripetuti attacchi informatici.
Azioni di disturbo durante le lezioni si erano già verificate ed erano state intercettata e bloccate dalla Polizia Postale. Si trattava, però, di episodi isolati e circoscritti nei quali alcuni studenti avevano fornito a terzi il link di accesso alla loro aula virtuale.

I limiti della tecnologia sono stati però compensati dall’ingegno e dall’arte di arrangiarsi come nel caso di alcune scuole che sono tornate a carta e penna per segnare presenze e assenze e hanno organizzato chat su Whatsapp per comunicare con i genitori.

Per rientro a scuola degli studenti più grandi si attendono i dati sul contagio che dovrebbero permettere il rientro in zona arancione con quote di Dad mantenute tra il 25 e il 50%.
Nel caso della Lombardia si parla di un possibile cambio di colore a partire da martedì 13 aprile.