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San Patrignano presenta il film #Chiaroscuro

San Patrignano

Il progetto “We Free” di San Patrignano, nato per sostenere la lotta contro le dipendenze, avrà il suo momento conclusivo venerdì 26 febbraio a partire dalle ore 20:00 con la proiezione online del film “#Chiaroscuro, un reportage sulla fatica di crescere”.

Chiaroscuro 2

L’evento è a partecipazione gratuita iscrivendosi alla mail info@wefree.it

#Chiaroscuro è un vero e proprio film in cui tre ragazzi – Carolina, Melita e Federico – raccontano la loro storia, i loro errori, la fatica di rialzarsi e la gioia per una vita ritrovata. Hanno infatti svolto il duro percorso di recupero a San Patrignano e si sono reinseriti in società. Il loro compagno di viaggio nonché filo conduttore fra i loro racconti sarà l’attore Francesco Apolloni.

Al termine della proiezione, quanti si sono iscritti, potranno partecipare all’incontro con alcuni dei protagonisti e con altri ragazzi di San Patrignano che racconteranno la loro storia, dal buio della tossicodipendenza alla rinascita.

In tempo di covid le molteplici attività di WeFree, iniziate in presenza e rivolte a studenti, docenti e famiglie, sono state riprogrammate in modalità a distanza.
Grazie a 8 incontri online con le scuole, 9 format online #Chiaroscuro e 3 serate di visione del documentario e dibattito dedicate alla comunità educante, sono stati raggiunti oltre 2mila studenti di circa 100 classi delle scuole medie e superiori, più quasi 1000 persone negli incontri aperti a cittadini, famiglie, docenti, educatori, associazioni, delle province di Milano, Monza Brianza, Como, Lecco, Brescia, Varese.

“I partecipanti agli incontri si possono ritrovare almeno in parte nei racconti dei nostri ragazzi, storie che parlano di bullismo, di rapporti familiari difficili, di fatica ad integrarsi e a farsi accettare, e saranno chiamati ad una riflessione sulle proprie scelte – spiega Silvia Mengoli, responsabile del progetto WeFree -. La speranza è che le loro storie possano essere uno spunto di riflessione per tutti e che da queste possa nascere un confronto costruttivo”.