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Caso Genovese: sentita la prima delle altre vittime

Genovese
Fonte foto Il Messaggero

Una delle altre 4 ragazze che hanno denunciato Alberto Genovese per violenza sessuale è stata ascoltata nella giornata di oggi in Procura.

La sua denuncia risaliva ai giorni precedenti il Natale e ricalcava, nel racconto, l’ormai tristemente noto schema composto dalla partecipazione a una festa, in questo caso si trattava di un festino, dalla presenza di droga e dal successivo abuso.

Il racconto della 20enne, durato circa 3 ore, si è svolto alla presenza del titolare dell’inchiesta, il procuratore aggiunto Letizia Mannella, del pm Paolo Filippini e degli investigatori della Squadra Mobile.

Dopo avere suffragato con prove e testimonianze, la veridicità delle accuse della ragazza violentata lo scorso ottobre e che ha fatto scattare l’arresto di Genovese e dell’altra vittima di Ibiza, la Procura aveva deciso di procedere all’acquisizione di ulteriori elementi accusatori nel caso delle denunce arrivate in seguito.
Una linea di indagine avviata con la testimonianza raccolta oggi.

Sul capo di Alberto Genovese, in carcere dallo scorso novembre, pendono ora sei accuse di violenza sessuale.

Vediamo di riassumere la vicenda.
Dopo l’arresto seguito ai fatti di ottobre, era stato iscritto nel registro degli indagati, con l’accusa di spaccio di droga, anche Daniele Leali, amico di lunga data di Genovese nonché dj e organizzatore delle serate che si tenevano nell’appartamento ribattezzato “Terrazza Sentimento”.

Prima dell’incarcerazione, era arrivata la denuncia di una ragazza che aveva denunciato la violenza subita a Ibiza. In quella occasione era presente anche la fidanzata di Genovese, Sara B. pr di alcune discoteche milanesi, anche lei iscritta nel registro degli indagati per concorso in violenza sessuale.

A Natale si sono sommate altre due denunce che riferivano fatti avvenuti tra la Grecia e in particolare l’isola di Mykonos, di nuovo, Milano.
Le ultime due risalgono invece al mese di gennaio.

Al momento, comunque, ci sono anche altri filoni di indagine.
Uno orientato verso il fronte patrimoniale e finanziario di Genovese per verificare eventuali violazioni fiscali e di presunto riciclaggio e l’altro sul giro di droga che arrivava per le feste.