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Caso Genovese: ci sono altre 4 denunce

Genovese
Fonte foto Il Messaggero

Sul capo di Alberto Genovese, in carcere dallo scorso novembre per lo stupro di una ragazza di 18 anni avvenuto nel suo attico con vista Duomo, pendono due nuove denunce che portano a quattro quelle che lo vedono protagonista di altri atti di violenza sessuale.

Vediamo di riassumere la vicenda. L’arresto era seguito alla denuncia di una ragazza e al ritrovamento dei filmati delle videocamere di sorveglianza che avevano ripreso circa 20 ore di sevizie avvenute a ottobre che Genovese, sotto l’effetto della droga presa da lui e somministrata alla vittima, le aveva inflitto.

Per questa presenza massiccia di stupefacenti alla festa era stato iscritto nel registro degli indagati per spaccio di droga anche Daniele Leali, amico di lunga data di Genovese nonché dj e organizzatore delle serate che si tenevano nell’appartamento ribattezzato “Terrazza Sentimento”.

Prima dell’incarcerazione, era arrivata la denuncia di una ragazza che aveva denunciato la violenza subita a Ibiza. In quella occasione, inoltre, era presente anche la fidanzata di Genovese, Sara B. pr di alcune discoteche milanesi, anche lei iscritta nel registro degli indagati per concorso in violenza sessuale.

Le titolari dell’inchiesta, l’aggiunto Letizia Mannella e il pm Rosaria Stagnaro, hanno ritenuto questa  vicenda attendibile anche alla luce del fatto che nulla aveva a che fare con la denuncia della ragazza milanese.

A Natale si sono sommate altre due denunce che riferivano fatti avvenuti tra la Grecia e in particolare l’isola di Mykonos, di nuovo, Milano. Per questi due episodi la Procura ha deciso di acquisire ulteriori elementi di indagine, trovare riscontri e verificare le testimonianze con il contributo della Squadra Mobile.

Lo stesso procedimento che si è deciso di adottare per le ultime due denunce arrivate in Procura.
Il quadro generale, purtroppo, è sempre quello di feste con alto contenuto di alcool e droga.
Al momento ci sono però anche altri filoni di indagine. Uno orientato verso il fronte patrimoniale e finanziario di Genovese per verificare eventuali violazioni fiscali e di presunto riciclaggio e l’altro sul giro di droga che arrivava per le feste.