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70 anni di Tex Willer

Da domani e fino a sabato 27 gennaio 2019, al Museo della Permanente di Milano, sarà presentata la mostra che vuole celebrare uno degli eroi più amati del fumetto italiano: “Tex. 70 anni di un mito”.
“In questa mostra ci sono delle cose che faranno il piacere dei collezionisti e dei super appassionati. Ci sono le tavole originali dei disegnatori, qualche chicca mai vista di Aurelio Galleppini e la prima striscia di Tex in assoluto. Però è anche una mostra per tutti. Perché tutti ritroveranno il Tex che nel corso degli anni hanno letto, magari anche solo una volta”.
Ha spiegato Michele Masiero, direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore.
La mostra vuole sembrare una sorta di viaggio che inizierà a bordo di una carrozza di un treno ricostruita e attraverso i finestrini scorreranno le immagini e le copertine dei fumetti di Tex. Verranno esposti inoltre disegni, inediti, fotografie e tutte le immagini delle copertine a partire dal 1948. Una parte sarà dedicata esclusivamente a Gianluigi Bonelli, ci sarà il suo cappello e ci sarà la sua scrivania mentre un’altra parte sarà dedicata alla multimedialità attraverso la quale si potranno rivivere tutti i personaggi che hanno fatto la storia con e di Tex.
“Tex nasce nell’immediato dopoguerra a Milano quando una imprenditrice illuminata, Tea Bonelli, ricostituisce una casa editrice che era nata nell’anteguerra grazie al marito, Giunluigi Bonelli, che poi è il creatore di Tex. Nasce per caso e per sfida. Il personaggio su cui puntava la casa editrice in verità era un altro, Occhio Cupo si chiamava. Questo Occhio Cupo è durato qualche mese, Tex è ancora qui dopo 70 anni”, spiega Michele Masiero.
La mostra a cura di Gianni Bono, storico e studioso del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore, racconterà come Tex sia riuscito a far parte delle abitudini di lettura degli italiani, conquistando tantissime generazioni dal 1948 a oggi, grazie al suo innato senso di giustizia e alla sua infinita generosità, diventando un eroe con un nome che non ha bisogno di nessuna nota biografica.