Nuovo Cortile: Ampliamento dell’Offerta Educativa con Percorsi Disponibili anche il Lunedì Pomeriggio dal 2 Marzo 2026

Un pomeriggio lento, le luci basse, un tappeto di morbidezza e mani piccole che cercano il mondo. “Nuovo Cortile” riapre uno spazio di vicinanza, dove i passi dei grandi si fanno guida e i gesti dei piccoli diventano scoperte, con il lunedì che finalmente si accende di possibilità.

C’è un’età in cui tutto è prima volta. Un suono, una luce, una trama diversa sotto le dita. In quella finestra preziosa, dai primi giorni ai due anni, contano i contesti. Conta la calma. Conta avere accanto adulti presenti. E conta trovare luoghi affidabili che sappiano cucire legami quotidiani, senza forzature, con cura.

È qui che entra in gioco il Nuovo Cortile. Un spazio genitori-bambini pensato per chi cresce e per chi accompagna, con attività semplici, pratiche, concrete. Giochi di esplorazione, laboratori sensoriali, primi suoni, piccoli movimenti. Con una regola che rassicura: partecipano i bambini 0–2 anni insieme a un adulto di riferimento. Senza ansia da prestazione, con il tempo giusto per ogni famiglia.

La novità? Arriva esattamente quando serve un respiro in più nella settimana. A partire da lunedì 2 marzo 2026, l’offerta educativa si amplia con percorsi del lunedì pomeriggio. Una scelta attesa, perché il rientro dal lavoro, gli incastri con i nonni, le agende che non si parlano spesso tagliano fuori proprio chi vorrebbe esserci. Il lunedì apre dunque una finestra comoda, inclusiva, accessibile.

Cosa cambia dal 2 marzo 2026

Nuovi appuntamenti nel tardo pomeriggio del lunedì. L’orario preciso non è ancora comunicato in modo ufficiale: chi è interessato troverà aggiornamenti sui canali del centro. Percorsi cadenzati, pensati per piccoli gruppi. L’ambiente resta protetto, i materiali sono sicuri, gli spazi a misura di strisciare, rotolare, afferrare. Attività a bassa soglia: gioco libero guidato, lettura ad alta voce in cerchio, ceste dei tesori, prime esperienze con acqua e luce, micro-routine che aiutano a prevedere e a tranquillizzare. Presenza attiva degli adulti: non spettatori, ma parte del gioco. Il valore qui è la relazione, non la prestazione.

Le ragioni stanno nei fatti, oltre che nella pancia. Le linee guida internazionali sullo sviluppo precoce ricordano che nei primi 24 mesi l’interazione sensibile adulto-bambino è un fattore chiave per il linguaggio e la regolazione emotiva. Minuti quotidiani di lettura e canto migliorano la responsività, il “serve-and-return” di sguardi e gesti. Allo stesso tempo, per i caregiver, ritagli di socialità riducono stress percepito e senso di isolamento. Avere un posto dove incontrarsi, con tempi e modi rispettosi, fa la differenza.

Come partecipare (senza fretta, ma con cura)

Le informazioni su iscrizioni, posti disponibili e costi non risultano ancora pubbliche: è corretto verificarle direttamente presso il Nuovo Cortile prima di pianificare. È probabile la richiesta di prenotazione per garantire piccoli gruppi. Portare un cambio, una copertina leggera, una merenda semplice può aiutare. Il resto lo fa l’ambiente.

Mi torna in mente una scena: una bimba di dieci mesi che scopre una spugna naturale. La stringe, la lascia, la annusa. Sorride quando l’adulto la imita. In quel gioco c’è tutto: curiosità, sicurezza, fiducia. Forse questo è il senso del lunedì che si allunga: offrire a più famiglie un tempo condiviso, replicabile a casa, dentro la routine serale.

Dal 2 marzo 2026, il lunedì pomeriggio smette di essere un corridoio affollato e diventa una stanza abitabile. Ci si entra in punta di piedi, si esce un po’ più leggeri. E domani, davanti allo stesso tappeto, cosa avrete voglia di scoprire insieme?

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