Una porta che si apre alle 21, carte che scivolano sul tavolo, dadi che rimbalzano tra risate e sguardi complici. A Rho, allo Spazio Mast, il gioco torna a essere un modo semplice e potente per stare insieme: una serata al mese, bar aperto, e la sensazione che ognuno abbia un posto a cui sedersi.
Game Night 2026 allo Spazio Mast: Torna l’Appuntamento con il Gioco Condiviso tra Socialità e Cultura
Quando arriva il venerdì giusto, in via San Martino 22 l’aria cambia. Qualcuno entra con una scatola consumata di giochi da tavolo, altri chiedono se c’è posto per un gioco di ruolo one-shot. Il bar resta aperto fino a mezzanotte, il tempo di fare squadra, spiegare le regole, scaldare l’atmosfera. L’idea è semplice: un ciclo di serate ludiche aperte a tutti, organizzate insieme all’associazione Aeterna Nox, dove contano curiosità, ascolto e voglia di condividere.
Dopo il successo degli scorsi anni, Game Night torna con una struttura chiara per tutto il 2026, da gennaio a luglio. È una scelta precisa: dare continuità a uno spazio che fa bene alla città, dove l’invito è sempre lo stesso — siediti, gioca, conosci qualcuno che ancora non sai chiamare per nome.
Calendario e come funziona
Le date sono sette: 16 gennaio, 13 febbraio, 13 marzo, 17 aprile, 15 maggio, 19 giugno, 10 luglio. Si gioca dalle 21 allo Spazio Mast (via San Martino 22, Rho). Il bar è aperto fino alle 24. L’ingresso è libero.
Puoi unirti a tavoli già avviati o portare i tuoi titoli da proporre. Dal classico “Ticket to Ride” a “Dixit”, da “Carcassonne” a una sessione di Dungeons & Dragons, fino ai wargame da schermaglia. I volontari di Aeterna Nox aiutano a formare i gruppi, avviano partite, facilitano chi è alla prima esperienza. L’obiettivo è chiaro: valorizzare il gioco come pratica relazionale, accessibile, inclusiva.
Capita spesso che un neofita si sieda accanto a chi gioca da anni. Cinque minuti per rompere il ghiaccio, dieci per capire il flusso, poi la partita prende il ritmo giusto. E, quando succede, il tavolo diventa un piccolo patto: ci si ascolta, ci si coordina, si sbaglia e si ride. È lì che il gioco rivela il suo centro.
Perché il gioco costruisce comunità
Ricerca culturale e pratiche educative lo confermano: i giochi da tavolo e i giochi di ruolo favoriscono attenzione, cooperazione, pensiero critico. Sono strumenti leggeri per allenare competenze sociali, accorciare le distanze tra generazioni, includere chi altrimenti resterebbe ai margini. Lo Spazio Mast si conferma così un luogo vivo e accogliente, dove la socialità non è un accessorio ma la regola del gioco.
Game Night rientra nelle azioni della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SSUS), con il sostegno dei fondi FESR, FSE+ e FSC. Significa che l’iniziativa non è solo “una bella idea”, ma parte di una visione pubblica: cultura, benessere di comunità, rigenerazione dei luoghi dove si vive ogni giorno.
Gruppi informali e associazioni in cerca di una casa per giocare sono invitate a contattare lo staff: il palinsesto è aperto a collaborazioni e nuove progettualità. Nelle passate edizioni non sono mancati tavoli pieni, campagne nate in serata e proseguite nei mesi, amicizie che oggi si danno appuntamento senza bisogno di chattare troppo.
In fondo, è semplice: prendi una sera, una mappa, due dadi. Aggiungi un bar che attende, un indirizzo che ormai conosci e qualcuno che ti fa spazio al tavolo. Il gioco è aperto, tutto l’anno. E tu, quale storia vuoi cominciare?




