Milano, i creatori dell’alieno di Ghali aprono un bar: alla scoperta di Section80, tra creatività e buon gusto

Ghali spopola a Sanremo anche grazie a Rich_olino, l’alieno che ha “gridato” stop al genocidio. Gli ideatori aprono un bar a Milano.

Ghali spopola a Sanremo, ma casa sua è Milano da prima dell’Ariston. Il rapper ha fatto sapere di sentirsi “Italiano vero” con la cover di Toto Cutugno. Un omaggio sentitissimo dietro cui c’è dell’altro. La volontà di affermare che le differenze non esistono quando i confini si annullano.

Ghali extraterrestre
L’extraterreste con Ghali all’Ariston (ANSA-MilanoCityRumors.it)

Facile a dirsi, meno a farsi, nel momento in cui vincono i pregiudizi. Un modo efficace per sconfiggerli è quello di affidarsi all’arte. Una soluzione lungimirante se usata con oculatezza e profondità. Proprio come sta facendo Ghali: le sue canzoni sono “pietre” in grado di entrare nella testa di chi le ascolta.

Ghali, i creatori dell’alieno passano al Section80

Durante l’ultimo Festival della Canzone Italiana, con lui c’era anche un alieno. Nome: Rich_olino, nient’altro che la sua coscienza in grado di prendere forma attraverso un dialogo piuttosto intimo. Questo nasce dall’idea di due collaboratori importanti: Marco Orlando e quelli del Section80.

Extraterrestre Ghali
Ghali sul palco dell’Ariston (ANSA-MilanoCityRumors.it)

Quest’ultimo è un locale a Milano nel quartiere Isola dove c’è di tutto e di più: in parole povere non è solo un bar. È un luogo di ritrovo, dove la gente va, pasteggia, ascolta musica, crea e condivide sensazioni, progetti, possibilità. Tutto insieme per dare vita a qualcosa di inaspettato.

Nel quartiere Isola buon gusto e creatività

Esattamente come l’alieno sul palco dell’Ariston: “Siamo un gruppo di creativi – ha spiegato Orlando a CiboToday – che hanno sempre messo il cuore al centro di qualsiasi cosa facessero. Ora è tempo di provare cose nuove”. Gli ‘alieni’ – se vogliamo usare un termine congeniale all’attualità – sono loro che si buttano a capofitto in questo progetto dal sapore vintage. Una sorta di Caffè Letterario al pari di quelli che si vedevano nel Medioevo.

Ovviamente molto più moderno, ma dall’anima malinconica. La mattina si pensa a riflettere, fare colazione e incontrare gente. La stessa che la sera si ritrova in via Farini – sempre al Section80 – per un aperitivo in compagnia fra 50 specialità di vino e altrettanti cocktail. Poi tartine, antipasti e tanto altro ancora.

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Un insolito locale che fa la differenza per intimità ed estro. Tanto nel piatto quanto fuori. Rich_olino approva, in attesa di altre idee incredibilmente inedite: magari un concerto acustico di Ghali, come non si vedeva da qualche tempo. Il gusto dell’intimità applicato all’arte della condivisione. “Casa mia, casa tua, che differenza fa?”, un ragionamento che può valere anche – e soprattutto – per un locale. Dove tutti condividono, in primis, la voglia di stare insieme.

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