Una vicenda che ha colpito per la sua drammaticità ma anche per il suo lieto fine, di un animale che sembrava finito invece è risorto
Un animale pronto a dare la vita per il prossimo. Per lui non faceva alcuna differenza. Era abituato a prestare soccorso e a insinuarsi in ogni posto complicato pur di andare a salvare la vita delle persone. Era il suo compito, vero, ma lui era speciale perché non demordeva mai e andava sempre oltre.

Nella sua lunga carriera ha partecipato a ben 167 interventi dove è stato sempre e comunque decisivo per aiutare le persone e in oltre la metà dei casi è stato fondamentale per salvare delle vite. Poi però arriva il giorno maledetto, dove Hakkin, il nome di questo splendido pastore, per una caduta fatale durante una missione ha totalmente perso l’uso delle zampe posteriori.
Purtroppo per chi fa la sua vita e il suo “mestiere”, non è semplice e a volte l’animale viene abbandonato o anche abbattuto in alcuni casi ancora più drammatici, ma per fortuna non è stato il suo di caso. Anzi, questa è una delle più belle storie d’amore che ci possano essere tra un animale e il suo compagno, ovvero l’istruttore. Hakkin è stato il pastore tedesco del nucleo cinofilo dei Vigili del fuoco di Bergamo ed è stato salvato dalla soppressione grazie al suo addestratore Cristian Franzoni.
Un amore sconfinato, Hakkin conquista il web
Dopo quanto è successo durante l’ennesima missione, che è andata a buon fine, c’è da sottolinearlo, e il soccorso del cane, tutto sembrava cadere e finire per sempre, anche perché si era pensato, vista la situazione, di poter sopprimere questo meraviglioso animale, ma il suo fedele compagno di lavoro ha deciso di regalargli una nuova vita. Più di una medaglia. Per lui e per tutto il corpo dei vigili del Fuoco di Bergamo, è stato quasi un atto dovuto dopo che il pastore tedesco per anni ha salvato la vita non solo delle persone che venivano soccorse, ma anche degli stessi vigili, e in più di un’occasione.
Basti pensare che in una delle sue tante missioni è riuscito a ritrovare un uomo affetto da Alzheimer che era scomparso da sei giorni. Ed è stato proprio lui, Hakkin, ad indivuduarlo mentre camminava stremato su un sentiero di montagna. La sua caduta è stata terribile, visto che è rimasto ferito gravemente mentre stava facendo un intervento nell’agosto del 2023, dove è caduto in un canalone, battendo la schiena e riportando gravissime fratture e lesioni al midollo.

E anche dopo un’operazione molto delicata e anni di riabilitazione, non ha potuto guarire. Si era pensato di sopprimerlo per evitargli ulteriori sofferenze, ma il suo addestratore, Cristian Franzoni ha deciso di non lasciarlo solo e l’ha adottato in tutto e per tutto.
Hakkin da quel giorno è un altro cane e anche se non riesce più a fare quello per cui è nato, è contento lo stesso perché è sempre insieme al suo padrone. A diffondere la storia, l’eurodeputata bergamasca Lara Magoni che è rimasta stupita ed emozionata da tutta la storia. E tramite Facebook ha fatto conoscere la storia di questo cane: “In silenzio ha compiuto un gesto immenso: in assenza di una copertura sanitaria perché ‘scaduta’, ha scelto di curarlo a proprie spese, pagando operazioni, fisioterapia, agopuntura e tutta la speranza possibile”.
“Il coraggio non è solo salvare vite nelle emergenze: è anche esserci quando l’eroe diventa fragile. Hakkin vive, curato e sostenuto da chi ha scelto di onorarlo davvero: con la protezione, non con l’abbandono. Grazie alle terapie e a una semplice imbragatura che sostiene le sue zampe addormentate, riesce persino a tornare in caserma, a salutare i vecchi compagni di lavoro”, ha spiegato Magoni.





