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Tari 2021: il Consiglio Comunale approva gli sgravi per famiglie e imprese

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Il Consiglio Comunale ha approvato un provvedimento che introduce importanti sgravi fiscali relativi al contributo Tari 2021 per le imprese e le famiglie colpite dalla crisi economica provocata dalla pandemia.

Per le imprese costrette alla chiusura è previsto uno sgravio del 100% sulla parte variabile della tariffa.
Per alcune categorie di famiglie, invece, il taglio previsto è del 50%.
In questo caso i beneficiari sono nuclei familiari composti da 4 o più componenti in un alloggio di superficie pari o inferiore a 120 metri quadrati; i nuclei composti da tre componenti, di cui un adulto e due minorenni, o da due componenti, di cui un adulto e un minorenne, che risiedono in un alloggio di superficie pari o inferiore a 80 metri quadrati; le famiglie composte da due componenti, di cui almeno uno ultrasettantacinquenne e i nuclei familiari composti da un solo componente ultrasettantacinquenne.

“C’è stato un contributo importante da parte del governo per sostenere gli sgravi – ha evidenziato l’assessore al Bilancio Roberto Tasca – ma l’operazione, di rilevante peso finanziario, è stata possibile soprattutto grazie alla solidità dei bilanci di Palazzo Marino, che pur nelle difficoltà del momento, ha consentito di intervenire a sostegno di imprese e famiglie”.
La misura prevede dunque 36 milioni di euro da destinare alla copertura delle agevolazioni delle imprese di cui 24 finanziati dal Governo e 5 milioni da destinare alle famiglie.

Sull’opportunità del provvedimento si è espresso Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, che ha commentato: “La cancellazione, per quest’anno, della parte variabile della porta a un consistente risparmio complessivo per le imprese, 36 milioni di euro, con significative riduzioni e un beneficio concreto per le attività che producono più rifiuti”.

Confcommercio ha poi fornito alcune stime sull’impatto di questa misura: un bar di 100 mq pagherà 723 euro in meno quest’anno rispetto al 2019 e 434 euro in meno quest’anno rispetto al 2020.
Per un albergo di 1.000 mq saranno 1.725 euro in meno quest’anno rispetto al 2019 e 1.035 euro in meno quest’anno rispetto al 2020.