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Pio Albergo Trivulzio: nessun paziente positivo

Trivulzio

Il Pio Albergo Trivulzio ha diffuso in una nota lo stato del monitoraggio di pazienti e personale dalla fine di novembre a oggi.
La situazione non mostra criticità con un alto numero di test eseguiti con esito negativo.

Laddove si sono riscontrate positività sono stati presi i provvedimenti stabiliti dal protocollo sanitario procedendo alla messa in quarantena del personale, interno ed esterno.

La situazione presentata è la seguente:
– sede di Milano: 372 tamponi effettuati di cui 329 nell’Rsa che sono risultati tutti negativi e dei 43 nelle cure intermedie sono stati riscontrati 2 debolmente positivi in attesa di trasferimento in ospedale;
– sede di Milano Rsa Principessa Jolanda: 53 tamponi, tutti risultati negativi;
– sede dell’istituto Frisia di Merate: 123 tamponi e tutti hanno dato esito negativo;
Al Pio Albergo Trivulzio prosegue anche il monitoraggio del personale sanitario e non sanitario operante tramite tampone naso faringeo molecolare. Il terzo ciclo ha coinvolto 571 lavoratori. Rilevata la positività di 1 operatore sanitario e di 1 operatore di una ditta esterna, il che porta l’incidenza positivi-tamponi effettuati allo 0.35%.

Dal mese di dicembre il personale di reparto è stato anche sottoposto a test antigenici rapidi. Hanno aderito allo screening 401 lavoratori, di cui 4 sono risultati positivi al tampone rapido. Sottoposti all’altro tampone la positività è stata confermata solo per 2 casi.

Dal 26 novembre è stata avviata una nuova sessione di screening anche sul personale amministrativo e tecnico delle tre sedi aziendali, compresi i lavoratori delle ditte esterne. Fino a oggi sono stati effettuati 50 tamponi, tutti negativi.

In caso di positività si procede anche alla verifica diagnostica di altri contatti presenti in struttura. Anche su questo fronte non si sono registrate criticità.
Viene effettuato lo screening anche per i lavoratori rientrati dalle ferie o da periodi di interruzione lavorativa.
Tutto questo mentre sono riprese le visite agli ospiti previo esito negativo del test rapido all’ingresso.