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“fedeli d’Amore” in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano

Fedeli d'amore - Ph. Enrico Fedrigoli
Fedeli d'amore - Ph. Enrico Fedrigoli

fedeli d’Amore è lo spettacolo di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari che andrà in scena al Teatro Elfo Puccini dal 10 al 15 dicembre. 

Lo spettacolo fedeli d’Amore si potrebbe descrivere come un “polittico in sette quadri” per Dante Alighieri, ideato da Marco Martinelli con la regia dello stesso Martinelli e di Ermanna Montanari, fondatori del Teatro delle Albe di Ravenna. 

Il testo, scritto da Marco Martinelli, indaga “attorno” a Dante Alighieri e all’epoca contemporanea. A parlare, in ciascuno degli otto quadri, sono voci diverse: la nebbia di un’alba del 1321, il demone della fossa dove sono puniti i mercanti di morte, un asino che ha trasportato il poeta nel suo ultimo viaggio, il diavoletto del “rabbuffo” che scatena le risse attorno al denaro, l’Italia che scalcia se stessa, Antonia figlia dell’Alighieri, e “una fine che non è una fine”.

Tutte queste voci, sospese tra il Trecento e il tempo presente, raccontano l’epopea del poeta-profugo, esiliato dalla sua città e rifugiatosi a Ravenna, dove la febbre della malaria lo ha condannato sul letto di morte. Il pubblico, attraverso il punto di vista della nebbia che passa dalle fessure delle finestre infiltrandosi in quella camera da letto, può vedere il poeta proprio nel momento in cui sta per esalare il suo ultimo respiro. Amore è evocato come stella polare dei fedeli d’Amore, forza che libera l’umanità dalla violenza, che salva “l’aiuola che ci fa tanto feroci”. 

Le voci di questo “polittico” (in cui la drammaturgia di Martinelli cattura lo spirito dantesco di tenere insieme “realtà” politica e metafisica, cronaca e spiritualità) sono un’unica voce che ne sa contenere innumerevoli, quella di Ermanna Montanari: aria, fuoco, suono, materia. 

fedeli d’Amore costituisce un passo avanti nell’evoluzione della ricerca drammaturgica dei due fondatori del Teatro delle Albe: una ricerca che è anche vocale, musicale e visiva, e che si avvale della collaborazione di grandi personalità come Luigi Ceccarelli e Marco Olivieri, Anusc Castiglioni e Simone Marzocchi. In questo modo l’alchimia vocale-sonora della figura diventa un elemento di importanza centrale.

Per maggiori informazioni: https://www.elfo.org/index.html