Fidelio in scena al Teatro alla Scala

A 80 anni dalle leggi razziali, in scena l'opera di Beethoveen diretta da Myung-Whun Chung.

Dal 18 giugno al 7 luglio 2018 al Teatro alla Scala andrà in scena Fidelio di Ludwig van Beethoven diretto dal maestro Myung-Whun Chung. Sette repliche che hanno conquistato il pubblico scaligero con recenti letture delle Sinfonie approdano anche in Italia.

L’opera di Beethoveen considerata un inno all’amore e alla libertà torna nello stesso allestimento maestoso ed essenziale firmato dalla regia di Deborah Warner e da Chloé Obolensky per scene e costumi.

In occasione dell’ottantesimo anniversario delle leggi razziali del 1938, che colpirono tanti artisti ebrei in Italia, il Teatro alla Scala dedica la prima di Fidelio alla memoria di Vittore Veneziani ed Erich Kleiber, vittima, il primo, delle leggi razziali. Nel 1938 Veneziani, allora direttore del Coro del Teatro, fu allontanato proprio per la sua origine ebraica. Erich Kleiber, che avrebbe dovuto dirigere Fidelio quell’anno, rinunciò per solidarietà con il collega. Sarebbe poi stato Toscanini a imporre il reintegro di Veneziani dopo la guerra.

Nella parte di Leonore si alternano Ricarda Merbeth e Simone Schneider. Florestan è interpretato dal tenore australiano Stuart Skelton, mentre la parte del malvagio Don Pizarro è interpretata da Luca Pisaroni. Marzelline è Eva Liebau, e il padre Rocco è interpretato da Stephen Milling. Infine Don Fernando è Martin Gantner. Tutti gli artisti sono di elevato spessore artistico e già noti al grande pubblico per le loro partecipazioni ad altri importanti spettacoli.