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Lega del Filo d’Oro: energia e solidarietà

Filo
da sinistra R. Bartoli e M. Merler

La visita alla centrale idroelettrica di Riva del Garda è stata l’occasione per presentare la nuova collaborazione tra Fondazione Lega del Filo d’Oro Onlus e Dolomiti Energia.

A spiegare i dettagli dell’iniziativa, che mira a sostenere le attività del Centro Diagnostico della Fondazione, contribuendo all’acquisto di attrezzature e materiali specifici per gli stimoli visivi, indispensabili per svolgere attività funzionali al pieno sviluppo delle potenzialità delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali sono stati, rispettivamente, il presidente Rossano Bartoli e l’amministratore delegato Marco Merler.
Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori comuni – primo fra tutti la sostenibilità nelle sue tre accezioni, ambientale, sociale ed economica, come indicato dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile e che si traduce in un’iniziativa di crowdfunding denominato Sinergika, in favore di progetti solidali attraverso la fornitura di energia elettrica totalmente rinnovabile e gas naturale la cui C02 emessa è compensata.

“Abbiamo messo la sostenibilità – ha dichiarato Merler – al centro della nostra strategia di sviluppo condiviso, per questo la partnership con la Lega del Filo d’Oro è venuta quasi naturale. Condividiamo valori come l’attenzione per le persone, per i temi sociali, la tutela dell’ambiente, la voglia di impegnarci per un futuro migliore, per tutti. Questa alleanza permette a chiunque di contribuire alla sostenibilità del nostro pianeta e anche di aiutare concretamente, con un gesto semplice come la scelta della propria fornitura di energia, le persone sordocieche. Trasforma una bolletta in un gesto di solidarietà”.

La Lega del Filo d’Oro è da sempre attenta all’impatto ambientale della propria attività, come dimostra l’ambizioso progetto del nuovo Centro Nazionale di Osimo (AN), una struttura progettata all’insegna dell’efficienza energetica e dell’innovazione strutturale.
“Ci tenevo molto a visitare la storica centrale idroelettrica di Riva del Garda del Gruppo Dolomiti Energia – ha spiegato Bartoli – per sottolineare l’importanza di una collaborazione che nasce dalla condivisione di alcuni principi che reputiamo cruciali, come la sostenibilità, la solidarietà e la responsabilità sociale. Valori che ci uniscono e che ci consentono di sostenere un progetto molto importante per i bambini, giovani e adulti con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale”.

“Grazie all’acquisizione di nuovi strumenti e apparecchiature per la stimolazione visiva dei nostri ospiti – ha concluso – , potremo migliorare le diagnosi e i trattamenti educativo-riabilitativi personalizzati, aiutandoli ad uscire dal buio e dal silenzio imposto dalla loro condizione”.