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Vaccino covid: stop a terza dose in farmacia

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La Direzione Generale Welfare della Lombardia ha comunicato, ieri sera, che la somministrazione della terza dose di vaccino covid per gli over 80 non avverrà in farmacia.

In un primo momento, infatti, si era deciso di impiegare il siero Moderna che ha una conservazione più semplice rispetto a Pfizer e di conseguenza erano state adeguatamente rifornite le 668 farmacie che avevano aderito all’iniziativa. Iniziativa che prevedeva anche la somministrazione del vaccino contro l’influenza.
In seguito, una circolare congiunta del Ministero della Salute e di Aifa, datata 11 ottobre, ha stabilito la non idoneità di Moderna per una terza dose al punto che le vaccinazioni sono state sospese anche nelle Rsa, sia per i pazienti, sia per gli operatori sanitari.

Quindi, chi ha più di 80 anni o è immunocompromesso deve seguire la stessa proceduta della prima dose, collegandosi al portale della Regione e recandosi in uno degli hub vaccinali cittadini dove riceverà quello covid e quello per l’influenza.

Nelle farmacie e presso i medici di famiglia che hanno aderito alla campagna resta disponibile, da venerdì 15 ottobre, il solo vaccino per l’influenza, somministrato a titolo gratuito agli aventi diritto ovvero pazienti con più di 65 anni, persone fragili, donne in gravidanza e bambini da 6 mesi a 6 anni. Su questo argomento partiranno a breve anche una campagna di comunicazione e ci sarà un portale dedicato con tutte le informazioni del caso e la possibilità di prenotare dal 28 ottobre.

La precisazione sulla campagna vaccinale è stata anche l’occasione per un ulteriore invito rivolto alle donne in gravidanza. Se ne è fatta portavoce l’assessore Letizia Moratti che ha spiegato: “La vaccinazione in gravidanza e in allattamento non solo non comporta rischi, come evidenziato dai dati scientifici, ma è uno strumento centrale, altamente consigliato sia dall’Organizzazione mondiale della sanità sia dall’Istituto superiore della sanità, per proteggere le donne e di conseguenza i neonati”.
L’accesso agli hub, in questo caso, avviene senza prenotazione.