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Inchiesta Fanpage sulla Lobby nera: la Procura acquisisce un nuovo video

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La Procura di Milano ha deciso di acquisire il materiale video relativo alla seconda puntata dell’inchiesta di Fanpage dal titolo Lobby Nera.

Come già accaduto per il primo filmato mandato in onda a ridosso delle elezioni comunali e che ha spinto il capogruppo di Fratelli dì Italia Carlo Fidanza all’auto sospensione, la messa in onda è avvenuta nel corso della stessa trasmissione di approfondimento di La7.

In questo caso al centro dell’indagine ci sarebbero i presunti rapporti tra il Gruppo Libertà e Azione, a cui fa capo Roberto Jonghi Lavarini, e la Lega e torna anche il tema dei finanziamenti illeciti, al centro di un incontro con tanto di scambio di una valigetta.

In questa parte dell’inchiesta, frutto di 3 anni di lavoro attraverso un insider – un giornalista che si è finto imprenditore interessato a finanziare la campagna elettorale – compaiono altri volti riconducibili all’ex eurodeputato Mario Borghezio, al consigliere lombardo del Carroccio Max Bastoni, l’europarlamentare Angelo Ciocca e la neoconsigliera comunale milanese Silvia Sardone, oltre a Stefano Pavesi, consigliere di zona a Milano e del movimento Lealtà Azione.

A un certo punto, e siamo al 30 di settembre, ci sarebbe stato lo scambio della valigetta, al quale Lavarini assiste da lontano, che conterrebbe soldi per un finanziamento in nero da distribuire a due personaggi di cui è stato alterato il nome. Al suo interno, in realtà, c’erano libri su Olocausto e Costituzione.
In attesa di possibili, ulteriori sviluppi, l’inchiesta condotta dai pm Basilone e Polizzi ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di Fidanza e Jonghi Lavarini con le accuse di finanziamento illecito e riciclaggio.

Proprio quest’ultimo è stato oggetto di una denuncia da parte di Ciocca che ha negato qualsiasi contatto con lui. A riprova di questo, ha citato un whatsapp di questo tenore: “Non ci hai dato alcuna risposta concreta, alcun ruolo operativo e nessuno spazio politico: solo chiacchiere e sorrisi. E poi sei scomparso senza farti più sentire: ce ne ricorderemo al momento opportuno. Per ora possiamo solo mandarti a fare in c…! Roberto Jonghi Lavarini con Nordestra e Sinergie”.