Home Ambiente Clima: 2 iniziative per 5 giorni di dibattito

Clima: 2 iniziative per 5 giorni di dibattito

clima

Si apre oggi a Milano una cinque giorni dedicata al dibattito sul clima.

Il centro congressi Mico ospiterà così la Youth4Climate, un evento voluto proprio dal governo italiani, da oggi al 30 settembre e a seguire la Pre-Cop26 nei primi due giorni di ottobre.

Nel primo caso è prevista la partecipazione di quattrocento giovani provenienti da tutto il mondo che si confronteranno sulla crisi climatica e su come affrontarla. Per l’Italia interverranno gli attivisti Federica Gasbarro e Daniele Guadagnolo. Tra gli interventi previsti ci saranno Greta Thunberg, il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il ministro degli esteri Luigi Di Maio. Al termine della 3 giorni di dibattito, che si concluderà con un evento musicale, sarà elaborato un documento conclusivo che sarà presentato, il giorno dopo, ai lavori della Pre-Cop 26 dove si riuniranno i ministri dell’Ambiente di una cinquantina di Stati oltre ai rappresentanti dell’Onu e delle sue agenzie ambientali.

Per questo secondo appuntamento, pensato per prepararsi alla Cop26 di Glasgow che si terrà dal 31 ottobre al 02 novembre, sono previsti gli interventi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Consiglio Mario Draghi, del premier britannico Boris Johnson, e del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.
Una conferenza stampa con il ministro Cingolani e il presidente britannico della Cop26, Alok Sharma concluderà questa due giorni di lavori.

Lo stesso ministro è intervenuto sulle manifestazioni dei giovani che si sono susseguite negli anni per attirare l’attenzione della politica sul clima e ha detto: “Va bene protestare, ma le proteste non devono durare per sempre. Poi bisogna essere propositivi, e per farlo bisogna studiare. Il diritto all’istruzione è fondamentale per i giovani. Spero che la Youth4Climate di Milano vada bene e porti tante idee alla Cop26”.

Su cosa fare di concreto e su quali strumenti ci sono oggi a disposizione ha poi aggiunto: “Dobbiamo mantenere l’aumento delle temperature entro 1,5 gradi ma bisogna farlo tenendo conto delle caratteristiche di ciascun paese, in modo diverso dall’uno all’altro. La finanza verde è uno strumento potente per creare sistemi più equi. Dobbiamo eliminare le disuguaglianze dal mondo”.