Home Arte Truffa nel mondo dell’arte: due arresti

Truffa nel mondo dell’arte: due arresti

frode

Si spacciavano come avvocato e consulente finanziario esperti di arte 2.0 e così facendo sono riusciti a mettere in piedi una truffa che ha coinvolto circa 200 persone.

Sono così finiti agli arresti domiciliari, su ordine del gip Guido Salvini, Francesco Colucci di 46 anni e Davide Cuccato di 49 al termine di un’inchiesta condotta dall’aggiunto di Milano Eugenio Fusco e dal pm Carlo Scalas oltre che dalla Guardia di Finanza. Le indagini sono partite dal raggiro subìto da una donna che aveva perso 125 mila euro in questo “affare”.

Secondo la truffa, quella cifra serviva all’acquisto di 12 finti microquadri nascosti nelle opere di Leonardo e di altre opere in formato digitale, detto token, dell’artista viennese Alina Ciuciu che è estranea alle indagini così come lo è Vittorio Sgarbi il cui nome era usato come richiamo in una bruchure che descriveva il progetto. Anche il critico d’arte è estraneo alla vicenda.

Alla base della truffa c’era dunque la promozione di un fondo di investimento che aveva come finalità quella di diffondere una International Web Gallery creando una rappresentazione digitalizzata delle più importanti opere d’arte delle quali l’acquirente diventava proprietario acquistandone una porzione che sarebbe cresciuta di valore con il passare del tempo. A fare da contorno alla truffa c’erano poi altri personaggi tra cui la sedicente rappresentante di un gruppo di magnati asiatici che avevano aderito al progetto e si apprestavano ad aprire rappresentanze anche in Europa.

Tra le accuse che fanno capo ai due fermati anche quelle di esercizio abusivo della professione, possesso di segni contraffatti ovvero finti distintivi della Polizia, ricettazione di beni di interesse archeologico e introduzione e ricettazione di orologi di lusso contraffatti.