Home Previsioni Meteo Alluvione: Fontana chiede lo stato di emergenza

Alluvione: Fontana chiede lo stato di emergenza

alluvione

Dopo la pioggia dei giorni scorsi è il lago di Como a dare conto della devastazione portata dall’alluvione che ha scaricato quasi 100 mm di acqua.

Una vasta distesa di rami spezzati e detriti che si estende per centinaia di metri dalla costa e rappresenta tutto ciò che la furia dei torrenti ingrossati dalle acque ha strappato e trascinato a valle.

La viabilità rimane compromessa: resta chiusa almeno fino a domani la statale Regina tra Laglio e Colonno per frane cadute sulla carreggiata così come è chiusa anche la ex statale Lariana a Blevio e a Nesso.
Disagi per l’alluvione anche sulla A9 da Como al confine per uno smottamento in Svizzera. Per lo stesso motivo è interrotta anche la strada che da Porlezza porta a Lugano. La tregua dalle piogge attese per oggi ha permesso di iniziare la conta dei danni che coinvolgono infrastrutture pubbliche, dalle strade ai ponti, ai muri di contenimento e in due casi (Sala Comacina e Moltrasio) all’acquedotto. Ingenti anche i danni alle proprietà private.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme al  sottosegretario alla Presidenza Fabrizio Turba e al presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi si è recato nei comuni colpiti dall’alluvione e, mentre si trovava a Blevio, ha affermato: “Regione Lombardia ha deciso di formalizzare la richiesta dello ‘stato di emergenza’ per le province di Como, Varese, Lecco, Sondrio, Cremona e Mantova”.

“Desidero ringraziare – ha proseguito – i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine, le Polizie Locali e soprattutto i volontari della Protezione civile che non solo qui, ma in ogni zona della Lombardia flagellata dal maltempo, non si sono risparmiati un attimo per sostenere chi era in difficoltà. A tal proposito mi piace evidenziare come, guardandomi intorno, ho potuto constatare, ancora una volta, come anche i semplici cittadini, dal barista al pensionato, dallo studente al negoziante, siano scesi per strada con una pala o altri strumenti per tornare al più presto alla normalità”.

“Sia per quanto di nostra diretta competenza, sia per quanto riguarda interventi di carattere nazionale – ha assicurato il governatore – ci muoveremo per attivare tutte le procedure necessarie”.