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Solaro: un cane è morto per aver ingerito un panetto di droga

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Fonte foto La Repubblica

La droga non è una piaga che riguarda solo gli umani a giudicare dalla sorte toccana a un cane di nome Margot, morto per una overdose.

I fatti si sono svolti lo scorso sabato in una villetta di Solaro, hinterland nord ovest di Milano al confine con il Parco delle Groane. Il cane, un incrocio tra un pastore maremmano e un rottweiler, stava trascorrendo il pomeriggio in giardino insieme ai padroni e all’altro cucciolo di casa di nome Milo. Alla sera, quando la padrona è andata a svegliarla per la cena si è accorta che qualcosa non andava. Il cane era poco reattivo, faticava a tenere gli occhi aperti e nel camminare barcollava. Così è stata portata dal veterinario a Parabiago dove è stata lasciata per essere sottoposta ad accertamenti.

L’indomani mattina la padrona è stata informata che nello stomaco della sua Margot era stato ritrovato un gran quantitativo di droga, assimilabile all’hashish, che le aveva provocato un arresto cardiaco. Sottoposto agli stessi esami, anche Milo aveva in corpo tracce di stupefacente ma non in quantità tali da essergli fatale. Con buona probabilità, uno dei tanti spacciatori della zona, braccato dalle forze dell’ordine, si era liberato del suo carico di stupefacenti gettandoli nel giardino dove i due cani stavano giocando all’aperto.

La triste storia di Margot è stata postata sui social da Dante Cattaneo, vicesindaco e assessore alla Sicurezza di Ceriano Laghetto che sta portando avanti, insieme al comune di Solaro, una lunga battaglia contro lo spaccio che, negli anni, ha visto attenuarsi il fenomeno senza però arrivare alla soluzione del problema. A lui si era infatti rivolta la padrona di Margot che teme ora il ripetersi del suo dramma anche per altri animali della zona.

Come prevedibile questo triste episodio ha provocato diverse reazioni sui social. Da qui l’appello di Cattaneo: “A tutti i cittadini e in particolare a coloro che vivono vicino a boschi o piazze di spaccio rivolgo l’appello a tenere gli occhi ancora più aperti. Proteggiamo i nostri amici a quattro zampe”.
“Invito i proprietari a non distrarsi mai” è stato l’appello lanciato da Alessia, la proprietaria di Margot.