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Musica dei Cieli: tre appuntamenti negli spazi della Triennale

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Nella cornice del Giardino Giancarlo De Carlo, il programma di Triennale estate ospiterà tre concerti di “La Musica dei Cieli” una rassegna che dal 1996 promuove la conoscenza e il dialogo tra le culture attraverso le la musica della spiritualità.

Per la prima volta in 25 anni questa rassegna esce dai luoghi di culto, dai teatri e dalle sale da concerto per essere ospitata in uno spazio aperto.

I tre appuntamenti proposti da Musica dei cieli sono:

3 luglio, ore 18:00: Redi Hasa: The Stolen Cello Deluxe
Redi Hasa è un musicista di origine albanese fuggito dal suo paese allo scoppio della guerra portando con sé il suo violoncello. Da allora gira il mondo con Ludovico Einaudi e incide con le star del rock e dell’elettronica. Presenta brani dall’album solista “The Stolen Celloche racconta di ricordi struggenti, ferite che non rimarginano, visioni e immagini di un regno emotivo che la musica mantiene vivo.
Accompagnano l’esibizione la fisarmonica di Rocco Nigro, protagonista del Rinascimento Salentino e a due archi d’eccezione impersonati da Marco Schiavone e da Cristian Musio.

4 luglio, ore 11:00: Ballaké Sissoko Djourou
L’esibizione di Ballaké parte dall’arpa africana kora di cui Djourou è una delle 21 corde. Capace di suonare una musica amorevole in un mondo che non lo è l’artista unisce la terra, le stelle, il tempo che ci consuma e quello che trascende la propria vita e quella degli altri.

18 luglio, ore 11:00: Orchestra di Via Padova
Attraverso una rilettura in cui i musicisti dialogano tra di loro, l’Orchestra di Via Padova esplora la musica sacra nelle diverse culture, dai canti sufi della tradizione musulmana ai riti animisti del centro Africa, ai raga indiani della religione induista, ai canti yiddish di quella ebraica, alla musica sacra cristiana. Un viaggio interiore verso una dimensione antica e antichi legami, espressione di una spiritualità condivisa, che unifica i molti modi di sentire ed esprimere il rapporto con il trascendente.