Home Mobilità Taxi: il Comune e le iniziative contro l’abusivismo

Taxi: il Comune e le iniziative contro l’abusivismo

sciopero
Fonte foto Comune di Milano

Il Comune di Milano, la Prefettura e i sindacati hanno siglato un protocollo per contrastare l’abusivismo nel settore dei taxi.

“L’obiettivo è duplice – hanno sottolineato gli assessori alla Sicurezza e alla Mobilità -: grazie a un migliore coordinamento con Prefettura e sindacati e all’impegno della Polizia locale, potremo essere più efficaci nel contrasto all’illegalità, anche sotto il profilo della tutela di chi lavora; puntiamo inoltre a rendere il servizio più efficiente e moderno, incentivando l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronico e di auto moderne e sostenibili dal punto di vista dell’impatto ambientale”.

Per parte sua il Comune si farà carico di una campagna di comunicazione che interesserà il sito internet e i canali social e interverrà sul territorio aumentando le postazioni riservate ai taxi vicino ai locali notturni e agli hotel, con in più informazioni aggiornate sulle tariffe predeterminate.

Poi, attraverso la Polizia locale, che seguirà corsi di formazione pensati ad hoc, sarà rafforzato il controllo laddove i fenomeni di abusivismo si manifestano con più frequenza ovvero nei pressi delle stazioni ferroviarie e dei poli turistici d’interesse.

L’azione antiabusivismo sarà quindi estesa anche ai servizi di noleggio con conducente, con maggiori controlli sulle autorizzazioni rilasciate fuori dal Comune di Milano, e sul trasporto effettuato dagli autobus verso destinazioni d’interesse turistico e commerciale come gli outlet fruibili anche mediante il servizio taxi.
Si procederà quindi a costituire una Commissione anti-abusivismo composta da Comune, Prefettura, Motorizzazione Civile, rappresentanti sindacali, responsabile auto pubbliche e Associazioni dei Consumatori oltre a un tavolo tecnico al quale parteciperà in aggiunta agli attori della commissione l’Ispettorato al lavoro. Si riunirà ogni tre mesi e si occuperà di verificare la corretta applicazione delle sanzioni previste dal Codice della strada monitorando il ricorso al lavoro nero.

Il ruolo del sindacato sarà quello di incoraggiare il pagamento con carte di credito e bancomat oltre a incentivare il ricambio dei veicoli a favore di mezzi di trasporto più sostenibili.
Il protocollo avrà durata di tre anni dalla data della sua sottoscrizione e potrà essere rinnovato con l’accordo tra le parti.