Home Mobilità Area B, area C, sosta: cosa cambia dal 9 giugno

Area B, area C, sosta: cosa cambia dal 9 giugno

area B
un cartello dell'area B - Fonte foto Altroconsumo

Da mercoledì 9 giugno il Comune, in accordo con la Prefettura, ripristina le disposizioni di mobilità così come erano prima della pandemia: Area B, gli orari normali per Area C , la sosta a pagamento sulle strisce blu, la sosta per i residenti su quelle gialle e il divieto di sosta per la pulizia delle strade.

Nel dettaglio:
Area B: viene ripristinata l’area a traffico limitato che si estende su buona parte della città ed è attiva da lunedì a venerdì, festivi esclusi, dalle 7:30 alle 19:30. Sarà vietato l’ingresso ai veicoli diesel euro 0, 1, 2 e 3, benzina euro 0 e 1 e a tutti i mezzi superiori a 12 metri di lunghezza tranne quelli diretti alle proprie sedi.

Si riaccendono quindi le telecamere di cui 55 saranno attive da subito con funzione sanzionatoria e le restanti man mano che si concluderà il periodo di pre-esercizio. È prevista l’installazione di altre 43 nel corso dell’anno;

Area C: dopo il periodo a orario ridotto torna quello abituale dalle 7:30 alle 19:30 con i divieti di accesso per veicoli diesel euro 0, 1, 2, 3 e 4 e benzina euro 0 e 1;

Restano in vigore deroghe specifiche per chi opera nel settore sanitario e sociosanitario dell’emergenza e si manterrà la sospensione di Area B per i diesel euro 4 fino a nuovo provvedimento.

La decisione del Comune è maturata alla luce dei dati sulla congestione del traffico, aumentata del 47% e degli ingressi nelle due aree cresciuti del 37%.

a commento del provvedimento l’assessore alla mobilità Marco Granelli ha commentato: “Riprendono progressivamente tutte le attività e i cittadini devono muoversi in sicurezza e in modo efficiente: ora che si conclude l’anno scolastico possiamo reintegrare le misure di governo del traffico, della tutela dei quartieri e dei residenti dalla sosta e dal traffico di attraversamento, mantenendo e rinforzando l’impegno a un trasporto pubblico sicuro ed efficace”.

“Spostarsi quando possibile con mezzi alternativi all’auto, con la bici, con i mezzi in sharing o in orari non di punta – ha aggiunto – è una scelta che aiuta la collettività e consente a chi non ha alternative al mezzo privato, alle merci e ai servizi di spostarsi meglio con molti benefici per tutti anche per la qualità dell’aria.