Home Alloggi Il Comune promuove gli alloggi a canone concordato

Il Comune promuove gli alloggi a canone concordato

alloggi

Il Comune ha stipulato un accordo con la piattaforma di affitti Airbnb per promuovere gli affitti di alloggi a canone concordato per chi deve soggiornare in città da uno a diciotto mesi e per gli studenti per un periodo da sei a trentasei mesi.

La collaborazione è il risultato di un Avviso pubblico di manifestazione di interesse che fa capo alla direzione Casa del Comune di Milano e prevede la creazione di una piattaforma dedicata e la sua successiva promozione grazie all’Associazione dei proprietari OspitaMI, email informative agli host degli alloggi e una campagna sui social network.
La piattaforma conterrà quindi informazioni sulle agevolazioni del Comune per la promozione di alloggi a canone concordato attraverso l’Agenzia sociale per la locazione Milano Abitare, costola di Fondazione Welfare e convenzionata con l’Amministrazione, oltre alle forme di garanzia per la regolare esecuzione dei contratti di locazione a favore di proprietari e inquilini.

Il progetto intende così perseguire un duplice obiettivo: il risparmio grazie a canoni che arrivano fino al 30% al di sotto dei valori di mercato e le agevolazioni per i proprietari. Tra queste figurano la riduzione dell’IMU e della cedolare secca al 10%, un contributo per la risistemazione dell’appartamento fino a 4.000 euro, un fondo di garanzia in caso di morosità dell’inquilino fino a un importo pari a 18 mesi di locazione).
A queste finalità si associa il  concordato tra la Cooperativa Abitare, Assoedilizia Associazione milanese, il sindacato inquilini Sunia e il Comune come soggetto garante, con cui Abitare metterà a disposizione dell’affitto a canone concordato una parte del suo patrimonio abitativo.

“Se la locazione nelle città è garanzia di vivacità e mobilità sociale – ha detto Gabriele Rabaiotti, assessore alle Politiche sociali e abitative – il calmieramento dei prezzi dell’affitto attraverso il canone concordato è garanzia di maggiore accessibilità universale, in modo che tutti abbiano la possibilità di accedere alle opportunità che la città offre”.

Per quanto riguarda la tipologia di inquilino interessata a questo tipo di servizio, le sue caratteristiche sono: single nel 70% dei casi; decide di trasferirsi nei mesi di gennaio, settembre e ottobre con preferenza per i quartieri Centrale, Sarpi, Magenta-Sant’Ambrogio, porta Romana e porta Venezia-Dateo. La durata media della permanenza è di 1-2 mesi e riguarda per lo più italiani.