Home Economia Riciclaggio: un libro che parte da Milano indaga il fenomeno

Riciclaggio: un libro che parte da Milano indaga il fenomeno

Procura

La città di Milano è da sempre associata alla Finanza e ai grandi capitali ma questa caratteristica, che la porta a competere con altre capitali del mondo, ha un suo lato oscuro: il riciclaggio di denaro.

Sono diversi gli episodi di cronaca che puntualmente riaccendono i riflettori su un fenomeno spesso legato a personaggi legati alle istituzioni come è accaduto nel recente caso di Irene Pivetti per una storia legata all’emergenza sanitaria attuale.

Quindi ben vengano gli strumenti che permettono di capire questa onnipresente e nascosta realtà. Come nel caso del libro “Il giro dei soldi, storie di riciclaggio” scritto da David Gentili, Ilaria Ramoni e Mario Turla che è stato presentato questa mattina alla presenza, tra gli altri, del sindaco Sala.

L’analisi dei tre autori parte da una serie di domande su come sia possibile, da parte della criminalità e dei suoi agganci nella società civile, riciclare ingenti somme di denaro e quali sono gli strumenti con cui lo fa.
L’analisi del fenomeno si sposta quindi su casi reali per un viaggio che porta all’interno di un sistema criminale che sottrae risorse al tessuto produttivo danneggiando, di fatto, l’economia di tutto il Paese.

Oltra al crimine in sé, lo sguardo si allarga fino a coinvolgere le zone d’ombra della legislazione in materia ma anche i successi di anni di investigazione e dei nuovi strumenti che offre la tecnologia.
L’analisi si spinge così fino a individuare le possibili modalità per arginare il fenomeno a partire proprio dalla sua prevenzione.

Il tutto attraverso lo sguardo dei tre autori con le loro competenze e conoscenze. David Gentili, infatti, ha lavorato come mediatore sociale nel carcere di San Vittore ed è presidente della Commissione antimafia da febbraio 2012.
Ilaria Ramoni è un avvocato esperto in diritto del lavoro, ambientale e legislazione antimafia oltre ad essere Amministratore giudiziario di beni confiscati. Ha altresì una esperienza decennale in Libera Milano.
Mario Turla è esperto di normativa antiriciclaggio – legge 231/2007 – e ha progettato soluzioni informatiche per individuare le transazioni sospette in ambito bancario.