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Maurizio Cattelan torna in mostra a Milano

Cattelan
Fonte foto Biografieonline.it

Lo spazio di Pirelli Hangar Bicocca, zona nord della città, si prepara ad accogliere una retrospettiva dedicata all’artista veneto Maurizio Cattelan.

Il titolo scelto per la mostra è “Breath Ghosts Blind”, si terrà dal 15 luglio al 22 febbraio 2022 e conterrà opere che sono sia una sintesi degli ultimi trent’anni di attività dell’artista sia degli inediti pensati proprio per questo spazio e questa occasione. Il filo conduttore della mostra sarà una riflessione sui grandi temi della fragilità della vita, della memoria e sul senso della perdita in chiave individuale e collettiva.

Chissà se anche in questa occasione Cattelan punterà sull’effetto scandalo-sorpresa come avvenne con l’installazione “Untitled” del 2004 allorché in Piazza XXIV Maggio apparvero dei manichini di bambini che penzolavano, impiccati, dai rami di un albero.
Del resto le opere di Cattelan lasciano sempre qualcosa di cui discutere come nel caso del water d’oro 18 carati, opera battezzata “America”, esposta al Guggenheim di New York nel 2016 e che fu rubato in occasione di una esposizione che si tenne tre anni dopo nel Regno Unito.
Stesso discorso per “Comedian” esposta a Miami sempre nel 2019 che proponeva una banana attaccata a una tela con del nastro adesivo.

Milano, inoltre, è la città che ha accolto, nel 2010 a Palazzo Mezzanotte sede della Borsa, la scultura L.O.V.E le cui iniziali stanno per Libertà, odio, vendetta, eternità e che è meglio conosciuta come il dito medio.
Doveva trattarsi di un’esposizione temporanea di due settimane e fu inaugurata dall’allora sindaco Letizia Moratti. Fu il suo successore Giuliano Pisapia a decidere di mantenerla in quella sede.

L’opera raffigura una mano di 4.60 metri ma con quasi tutte le dita mozzate, come se si trattasse del pezzo di una scultura romana erosa dal tempo.
Fa eccezione, appunto, il dito medio che assume la posa di un gesto, di solito, irriverente. Non è chiaro però se si tratti effettivamente di questo né a cosa sia rivolto. Le ipotesi, in questo caso, erano l’edilizia fascista di Palazzo Mezzanotte o una certa Finanza.
Cattelan non si è mai pronunciato in merito. Milano, nel frattempo, gli ha dedicato l’ultima mostra nel 2010 a Palazzo Reale.

Fonte foto dueminutidiarte.it