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Rider: la prima piattaforma che offre un contratto di assunzione

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Fonte foto Agi

Dopo anni di battaglie e l’intervento della magistratura la piattaforma Just Eat è la prima ad aver siglato un accordo con i sindacati FILT CGIL, FIT-CISL e UIL Trasporti per le assunzioni a tempo indeterminato dei rider.

Avranno lo stesso inquadramento del settore logistica, come i trasportatori e i magazzinieri. I primi 40 sono stati assunti a Monza, i restanti saranno messi in regola entro la fine dell’anno. La piattaforma, infatti, conta circa 4mila rider distribuiti in 139 città.

Il contratto prevede un compenso orario di 8,50 euro al quale si aggiungono le maggiorazioni per il lavoro supplementare, straordinario, festivo e notturno. I contratti saranno part time e articolati su 10, 20 o 30 ore.
I turni saranno pianificati tramite app: il rider darà la sua disponibilità di settimana in settimana e Just Eat, considerando la preferenza, procederà alla pianificazione dell’orario lavorativo.

“Oggi per la prima volta in Italia – si legge in un comunicato di Deliverance Milano e Rider x i diritti – una multinazionale del delivery sigla un contratto, dopo una negoziazione avvenuta tra tutte le parti sociali, avviando un processo che porta la figura del fattorino all’interno del Contratto Collettivo Nazionale della Logistica, Trasporti, Merci e Spedizioni riconoscendo piene tutele alle lavoratrici e ai lavoratori dell’azienda, che saranno tutti assunti finalmente con un contratto di lavoro vero diventando dipendenti”.