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Punto RicreAttivo: come si fa a usare la tecnologia?

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L’Associazione Veronica Sacchi ODV ha attivato un nuovo servizio nel suo Punto RicreAttivo di via Don Guanella 11, zona nord della città.
Si tratta dello sportello informatico che fornisce un aiuto, gratuito, per utilizzare la tecnologia.

Una condizione che, complice la pandemia, va a colpire le persone più fragili che restano ai margini per mancanza di competenze nell’utilizzo di questi strumenti o per mancanza della strumentazione necessaria.
L’iniziativa, partita dal volontariato giovanile, si traduce in : creazione di account di posta elettronica, richiesta e utilizzo dello SPID, accesso a siti internet di INPS, home banking, fascicolo Sanitario, spesa e ordini online, utilizzo di piattaforme per comunicare con i propri cari, stampa e scansione di documenti, iscrizione a concorsi, iscrizione dei figli a scuola, e tutte quelle pratiche che oggi si svolgono in forma digitale.

Il Punto RicreAttivo è aperto tutti i giovedi dalle 14:30 alle 17:30.
Per accedere ai locali nel pieno rispetto delle normative sanitarie occorre specificare e quindi prenotare la consulenza desiderata chiamando il numero 375 6121754 oppure inviando una mail a info@veronicasacchi.it
Questi stessi riferimenti possono essere utilizzati per proporsi come volontario da destinare a questi servizi. L’Associazione, infatti, cerca persone di età compresa tra 16 e 35 anni in possesso di competenze informatiche come l’utilizzo di mail, internet, servizi online, etc.) e una disponibilità infrasettimanale.

La giovane età si collega alla mission dell’Associazione stessa, nata nel 2001 con l’intento di avvicinare i giovani al volontariato e renderli cittadini attivi e protagonisti del proprio futuro.

Accanto al servizio per la tecnologia, l’Associazione Veronica Sacchi porta avanti anche l’attività di clownterapia presso ospedali, centri per disabili, case di riposo, carceri, e in tutti i luoghi dove la figura del clown può portare un momento di sollievo in situazione di disagio fisico, psichico e emotivo. Vista la situazione dovuta al contagio, il tutto viene svolto in modalità digitale grazie alle videochiamate che fanno capo al progetto Smart Clown.

Per il prossimo autunno, inoltre, sono previsti dei Corsi di Media Education e informatica per fornire strumenti concreti che facilitano la vita di tutti i giorni. A questo scopo si pensa di coinvolgere gli studenti delle scuole Professionali di informatica sia per sensibilizzarli i giovani al volontariato sia per creare un dialogo tra generazioni diverse a partire proprio dalla tecnologia.