Home AnimaliAmici Cornelle: il parto eccezionale di un’antilope

Cornelle: il parto eccezionale di un’antilope

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© Parco 'Le Cornelle' - L'antilope col suo cucciolo

Il Parco Faunistico “Le Cornelle”, nella bergamasca, si è arricchito di un nuovo cucciolo di antilope sitatunga.

L’eccezionalità dell’evento sta nelle condizioni in cui versava la mamma che ha subìto un delicato intervento nell’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi, lo stesso dove poi è nato il piccolo.

Le vicissitudini della madre sono iniziate quando il personale del Parco si è accorto che poggiava male una delle due zampe anteriori.
Trasportata a Lodi e sottoposta a radiografia, è emersa una frattura scomposta dovuta, con buona probabilità a una caduta.
Nel corso degli esami condotti in quel momento, i veterinari hanno scoperto anche la gravidanza.

Per salvare la madre e permettere una gestazione senza problemi si è deciso quindi per un intervento chirurgico, poi durato 4 ore, eseguito da Maurizio Oltolina, direttore sanitario del Parco, Liliana Carnevale e Giuliano Ravasio, entrambi medici dell’Ospedale di Lodi.
All’animale è stata quindi applicata una gabbia esterna alla zampa, fissata all’osso attraverso fili di acciaio, per permettere alla frattura di saldarsi e guarire.

Quaranta giorni dopo l’intervento, durante la convalescenza della madre, è nato il piccolo. Le due antilopi hanno quindi trascorso due mesi presso l’Ospedale Veterinario di Lodi. Una volta rimossi i fissaggi dell’intervento sono stati trasportati alle Cornelle dove hanno trascorso un altro mese in un box dedicato. In questo lasso di tempo, l’osso della zampa si è saldato completamente.

L’antilope sitatunga è diffusa, in natura, in Senegal, Kenya, Namibia e Botswana ed è una specie particolarmente vulnerabile sia per la perdita del suo habitat naturale, per mano dell’uomo, sia per la caccia.

Con l’ultimo nato, gli esemplari di questa antilope ospitati alle Cornelle contano 3 maschi e 3 femmine adulti e 3 cuccioli.
Come era già accaduto per il cucciolo di pantera, per celebrare l’evento, dal 26 al 28 marzo, sulla pagina Facebook del Parco, è partito il concorso per trovare un nome al nuovo nato.
Il vincitore riceverà un biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del Parco. Saranno considerati solamente i nomi inseriti come commento al post.