Home Beneficenza CasAmica Onlus: al via il nuovo progetto solidale a Milano

CasAmica Onlus: al via il nuovo progetto solidale a Milano

Onlus

Dal 7 al 31 Marzo prende vita alle porte di Milano  la campagna di CasAmica a sostegno di coloro costretti a lunghi viaggi per ottenere cure mediche.

L’iniziativa solidale “CasAmica Onlus: ancora piu’ accoglienza” mette a disposizione una struttura di quattro piani che sorgera’ a Segrate, nel Milanese, per offrire accoglienza e calore familiare alle migliaia di persone che, ogni anno, si mettono in viaggio verso il capoluogo lombardo per sottoporsi a cure mediche specialistiche e delicati interventi chirurgici, sara’ possibile supportarne la costruzione e fornire aiuto tramite SMS o chiamata al 45594, numero solidale, con l’obiettivo di accogliere i “pendolari della salute” in sempre maggior numero.

L’iniziativa CasAmica Onlus ha sin’ora messo a disposizione nelle sei strutture distribuite tra Milano, Roma e Lecco un totale di circa 200 posti letto, fornendo attivamente supporto a coloro che necessitavano di questo servizio anche durante il periodo di emergenza Covid. Attualmente il problema da fronteggiare e’ pero’ anche legato alla ripresa delle cure sospese a causa della Pandemia che potrebbe registrare un picco nei prossimi mesi.

«In questo anno così difficile – spiega il direttore di CasAmica Stefano Gastaldi – le nostre case sono rimaste sempre aperte per garantire accoglienza a tutte le persone costrette a spostarsi per sottoporsi a cure mediche non rimandabili, ma il numero degli ospiti è diminuito in maniera importante: nel 2019 la nostra rete ha accoltocomplessivamente circa 7mila persone per un totale di quasi 50mila notti di accoglienza, nel 2020 le persone accolte sono state poco più della metà. Un fenomeno che lascia pensare a scenari futuri preoccupanti, in quanto caratterizzati da un possibile picco del bisogno in corrispondenza con il superamento di questa pandemia, ovvero quando le nuove persone che avranno bisogno di aiuto si sommeranno a quelle che hanno rimandato le cure o le visite di controllo nei mesi precedenti».

casa amica

Il nodo della ripresa delle cure sospese richiedera’ un ulteriore impegno da parte di questa Associazione che durante i suoi 35 anni di attivita’ ha offerto non solo una soluzione logistica, bensi’ un supporto morale ed emotivo attraverso una stanza accogliente e il calore di una famiglia a ben 90mila pazienti e accompagnatori, perche’, come spiega la presidente di CasAmica Onlus Lucia Cagnacci Vedani «È inaccettabile che al dolore di una malattia debbano aggiungersi le difficoltà pratiche, economiche e organizzative legate alla necessità di trovare una sistemazione lontano da casa per un lungo periodo, per questo abbiamo deciso di ampliare ulteriormente la nostra rete di accoglienza e accettare una nuova importante sfida: la realizzazione della nostra settima Casa, la quinta in Lombardia. Una sfida che potrà essere vinta anche grazie al sostegno di tutti coloro che vorranno contribuire a questo progetto attraverso un sms o una chiamata da rete fissa al numero solidale 45594».

La settima Casa consiste in una a poca distanza da tre importanti realtà sanitarie di eccellenza: l’Istituto Nazionale dei Tumori, l’Istituto Neurologico Carlo Besta e l’IRCSS Ospedale San Raffaele di Milano. Si tratta della prima struttura CasAmica costruita da zero ed è stata pensata e progettata per favorire la migliore integrazione possibile tra cure ospedaliere, cure domiciliari e cure in strutture non sanitarie, facendo tesoro delle esperienze e dei suggerimenti raccolti dai pazienti, dai loro familiari e dal personale medico e infermieristico in oltre 30 anni di impegno a favore dei migranti della salute.

Tra interni ed esterni avrà un’ampiezza di tremila metri quadri e potrà accogliere circa 60 persone al giorno in 30 stanze e miniappartamenti distribuiti su quattro piani: a beneficiarne saranno, in particolare, pazienti in cura presso reparti di oncologia, pazienti affetti da malattie rare, pazienti oncoematologici che ricevono trapianto di midollo osseo o terapie cellulari avanzate e pazienti pediatrici con malattie oncologiche o genetiche per i quali e’ prevista la realizzazione di stanze e soluzioni che li ospitino in degenza separata.

Sono, inoltre, previste aree comuni (sala polivalente, cucina, lavanderia), spazi dedicati ai bambini e servizi per rispondere alle esigenze specifiche degli ospiti e ridurre al minimo gli spostamenti verso gli ospedali di riferimento: punto prelievi, spazio pediatrico e area riabilitazione. I lavori di realizzazione inizieranno entro la prossima estate e dureranno circa due anni.

CasAmica Onlus

«È un progetto molto ambizioso, ma di grande importanza per continuare a offrire risposte efficaci ai problemi e alle richieste di chi è costretto a stare lontano da casa per ricevere le cure mediche necessarie. In questo momento più che mai è fondamentale non lasciare solo nessuno e assicurare il calore di una casa e una famiglia a chi ne ha più bisogno», conclude la presidente di CasAmica onlus.

L’importanza di sensibilizzare a questa realta’ deriva dal fatto che si contano complessivamente circa 750mila  italiani che ogni anno si mettono in viaggio per raggiungere strutture ospedaliere in città diverse dalla propria, quasi un milione emmezzo. Secondo lo studio Censis “Migrare per Curarsi”, nel 30% dei casi i viaggi verso centri medici di eccellenza sono molto lunghi e hanno direzione Sud-Nord: sono circa 218mila le persone che ogni anno dal sud raggiungono il centronord per motivi di salute e nell’85% dei casi il paziente è seguito da un accompagnatore, che nel 35% dei casi si trattiene per tutto il tempo del ricovero del proprio caro e solo nel 15% dei casi riesce a trovare ospitalità in ricoveri non a pagamento.

Le regioni di accoglienza di questi flussi sono prevalentemente la Lombardia con 62.700 ricoveri, il Lazio con oltre 55.000 pazienti accolti e l’Emilia-Romagna con quasi 40.000 ricoveri l’anno. In relazione, invece, alle partenze dal sud verso il nord, la Campania è al primo posto con 56.000 partenze, seguita dalla Sicilia con 43.000 partenze, la Puglia e la Calabria con circa 40.000 partenze.